PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Tenebre interiori

La notte è buia,
senza le stelle
a spezzare la monotonia
di un cielo
arresosi
all'abbraccio della morte.
Alzo lo sguardo poi
lo butto a precipizio
verso l'inferno,
ma il mio occhio velato
di pianto non coglie
distanze,
tra il cielo
che sovrasta il mio
corpo
e le tenebre
che mi avvolgono
l'anima.
E allora attendo
un lieto fine
impossibile,
perchè non esistono
incubi che culminano
in un sorriso.
I mille colori
che si spalmano
sul mondo
ora si sono uniti
in un unico,
spaventoso nero,
attraverso cui non passa
un sol filo
di luce,
un solo barlume
di speranza.
La notte ha assassinato
il sole e mai più
vedrò nascere
l'alba
nel mio domani.

 

1
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Mara il 31/12/2011 18:38
    Triste la tua poesia, ma bellissima. Descrive benissimo un emozione conosciuta da molti. l'augurio è che col nuovo anno potrai scrivere versi pieni di luce e colori.
  • Sandrino Aquilani il 28/12/2009 10:41
    Una vena particolarmente pessimistica, ma la descrizione è notevole e forte l'immaginazione. Con il nuovo anno tante poesie... auguri.
  • Mario Petta il 21/12/2009 09:17
    Grazie per i commenti
    X Anna Rita : hai perfettamente ragione, non bisogna mai perdere la speranza, ma a volte gli eventi ti portano a credere che il sole spunta sempre e solo dietro l'orizzonte, e anche se sappiamo che esiste, non riusciamo a scorgerlo, perchè è nascosto da una montagna che noi stessi creiamo...
    Grazie comunque per le belle parole
  • Anonimo il 20/12/2009 23:42
    Commuove la tua disperazione... perchè è spesso la mia!
    Ma non perdere mai di vista la stella che sai essere la tua... prima o poi... ammiccherà!
    un abbraccio
  • loretta margherita citarei il 20/12/2009 16:19
    ottima

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0