PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Settembre

Settembre rimette in ordine ogni cosa:
il vestito della solita che si sposa a giugno
il mugugno dell'emigrato sullo Stretto.
Prelude sopore ai gechi sui muretti,
Anneriti dalla caligine dei tanti barbecue.
Scende in silenzio, soffia sulle fiaccole
di amori e Frutti e profilattici umilianti:
Settembre li raccatta mentre gusta
una frazione iniqua d'anime fuggevoli.

Di più, bagnate mani dalle onde,
divine se a coppe, eremo dei nostri umori,
maschere di follia che settembre stacca.
Perché non saprai mai quanto è predatore:
mercante di fumo e apostata di ghiaccio.
guardo le mie mani che il suo aratro solca
e i miei meati e le mie bambine,
randagie stelle, conforto senza fine,
fuggite vie da un firmamento d'ombre,
in un settembre che ordina ogni cosa.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0