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Ode ai giorni normali

Chi si ricorda dei giorni
che non dicono niente?
Chi si ricorda degli uomini
che riempiono i giorni
che non dicono niente?
Il 1 gennaio apre la fila
di quelli importanti,
il 31 dicembre chiude la serie
degli insignificanti.
Ma senza un 14 agosto
non ci sarebbe Ferragosto,
come una perla precede
l'altra in una collana.
È giusto celebrare
le date che han valore,
le feste comandate e
le patrie ricorrenze,
ma il grosso di una vita
scorre su carrozze di seconda
che fermano a stazioni di paese.
Per conto mio,
basta il cantuccio serale
di un giorno qualunque
a farmi gustare
la grazia di esser vivo,
quando i pensieri vanno
a riposare non so dove
mentre guardo il mio gatto
accomodarsi a confinare
la testa con la coda.

 

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10 commenti:

  • Anonimo il 19/09/2013 16:56
    c'è una bellissimo gioco di rime e allitterazioni a formare un ritmo molto dolce e pulito.
  • Auro Lezzi il 27/12/2009 18:09
    ed un ti amo vero detto in un momento qualsiasi.. Affascinante poesia..
  • fabio martini il 27/12/2009 18:01
    trotsky diceva: ci sono giorni che valgono anni e anni che valgono giorni... io dico che oggi ci sono decenni perfettamente inutili... io ne ho gia' vissuti su cinque... almeno venti. fm
  • Aedo il 27/12/2009 17:10
    Che bella e originale poesia! Non siamo individui eccezionali, ma uomini che devono avere il coraggio, non di essere supereroi, ma di vivere intensamente e con creatività la propria realtà. Bravissimo!
    Ciao
    Ignazio
  • Anonimo il 27/12/2009 14:55
    Davvero bella! Condivido il contenuto.
  • giuliano paolini il 27/12/2009 10:53
    i giorni anonimi, quelle ore in cui non sai che fare e che sembrano inutili o non finire mai, se ne scopre il valore
    quando dopo ore di lavoro e ancora peggio dopo un paio di telegiornali o film in tv la testa risuona di sciocchezze e ci scopriamo a difendere ferocemente un giocatore vestito di righe diverse dal vicino o un politico che ha sulla giacca un simboletto che non ci garba, ma mio caro come dice un grande amico al mondo arriviamo nudi e così ce ne andiamo
    il valore della vita forse sta nel cercare di comprendere il senso di ciò che persiste e non si perde
    ma tu mi dirai, cosa è che non perde? che sia una guarnizione al titanio? buone feste e non dimenticare di farti sempre
    una risata anche nei momenti che paiono i più solenni.
  • Anonimo il 27/12/2009 10:45
    Bella Maurizio, molto apprezzata.
  • loretta margherita citarei il 27/12/2009 10:31
    ode veritiera
  • karen tognini il 27/12/2009 10:31
    Complimenti... mi è piaciuta molto
  • Anonimo il 27/12/2009 10:22
    Bellissima... grandi verità dette in tono sommesso e con garbo.

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