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Appercezione

Introverso
attraverso
l'Universo
e son perso;
in compenso
dispenso
incenso
quando penso
e quando scrivo
mi sento vivo
per ciò cui ambivo
e che non capivo.

Or lo capisco,
lo concepisco
ed arguisco
che mi rapisco:
che la mia mente
vaga incosciente
continuamente
negando il niente;
tutto cercando,
fantasticando
nel poetando
che io sto amando.

 

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7 commenti:

  • vasily biserov il 29/12/2009 12:58
    bell'idea!!
  • Anonimo il 29/12/2009 12:57
    la ricerca esasperata della rima, non è più d'obbligo. Tu ha scritto tutto in rime e ciò giustifica qualche parola un po' fuori tema ma il contenuto è profondo, intuitivo, fresco. mi piace.
  • pippi calzelunghe il 29/12/2009 12:41
    bravo, mi piace.
    nel poetando che sto amando, penso un po' tutti noi ci troviamo in questi versi
  • vincent corbo il 29/12/2009 11:13
    Poesia sperimentale ma piena di fascino.
  • Roberto Mori il 29/12/2009 11:10
    vi ringrazio, siete molto gentili..
  • karen tognini il 29/12/2009 10:30
    bella ricerca di parole... bravo!!!!
  • loretta margherita citarei il 29/12/2009 10:29
    ottima super

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