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Il mendicante!

Camminò a stento
nei vicoli senza memoria,
dove greve si perdeva
l'aria malsana del nulla.
Con mani segnate da rughe
cercò l'antico vigore del suo corpo
che come straccio inerme
giaceva a terra.
Mi guardo negli occhi
con occhi senza luce
che nessun mare avrebbe
potuto colmare.
Con mani vuote mi prese le mani,
mostrandomi il vuoto della mia anima,
gli abissi e le voragini,
il perdermi in inutili rincorse d'amore.
Con una ciotola tra le mani,
le vesti logore, nudo senza scarpe,
ora mendico con lui
dove si perde il significato d'amore.
Nel cielo ancora stelle risplendono,
oltre la distesa desertica,
frammenti di Palestina
richiamano alla mente
sofferenze senza più amore!

 

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6 commenti:

  • Ruben Reversi il 31/12/2009 02:01
    hai ragione dolce matilda...
    ti voglio bene... bacio Ruben
  • Jurjevic Marina il 30/12/2009 19:05
    Basta con le sofferenze... entriamo in un anno nuovo, dove non c'è il posto per il dolore.
    ti bacio
  • Ruben Reversi il 29/12/2009 18:52
    grazie dolce Barbara.
    tvb. Ruben
  • Anonimo il 29/12/2009 18:43
    curvo con il peso del mondo sulle spalle... dolori antichi danzeranno insieme a quelli nuovi... del sollievo solo un ricordo che si va sempre più affievolendo...è vero non siamo mai soli, anche quando ci sentiamo smarriti... la nostra anima ci segue... a volte siamo noi a seguire lei... ombre o fantasmi al suo fianco, poco importa, poco importa...
    Bellissima Ruben, davvero tanto.
  • Ruben Reversi il 29/12/2009 18:11
    grazie Karen... bacio Ruben
  • karen tognini il 29/12/2009 18:09
    mi piace.. bella!!!

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