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Sunt lacrimae rerum et mentem mortalia tangunt di un certo Vigile Virgilio

Se cambio totalmente nel mio essere interno
mi riconosci sempre
al limite mi dirai sei un po' follemente diverso

Se cambio invece il color della mia pelle
diciamo se verso del nero sul mio bianco

ormai non siamo più capaci di vedere le "nuance"
al massimo le nubi su gradazioni di guance sporche di rossetto

non mi riconosci più
se non mi dici "sporco fottuto negro"
sono già più che fortunato

eppur nella mia purezza sono sempre io

Se mi trapianto un viso da famigerato terrorista
mi va bene se non mi spari a vista
senza ascoltare le cause delle mie ragioni

eppur nella mia purezza son sempre io

Il regno di un poeta sono le sue mutazioni interne
la poesia è la sua zappa e con i suoi piedi poetici

lascia a volte orme sul terreno lavorato dei solchi d'oro

Grazie Grandi Luminosi Poeti del passato di aver lasciato cenere calda per i nostri umili fagioli in umido d'oggi

eppur nella mia purezza sono e non sono sempre io

 

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12 commenti:

  • karen tognini il 29/02/2012 15:30
    Sei sempre Te-.. e sei fantastico come sei!!!!
  • Luigi Locatelli il 27/07/2010 10:20
    apparire o essre? questo è il problema...
  • Floriano Crescitelli il 21/05/2010 17:16
    Essere un poeta è fantastico e difficile
  • dario caiazzo il 05/01/2010 15:06
    questae davvero una bella poesia... xò sono tufo di questi temi... sn troppo banali.. l'essere e l'apparire... ognuno porta diverse maschere... nn riconoscerei mio fratello s lo vedessi fuori di casa.. eppure è sempre lui.. ognuno di noi e diverso da quello k appare e non si sa mai k è veramente... nemmeno noi stessi lo sappiamo...
  • Salvatore Ambrosino il 01/01/2010 02:46
    inquietante, versi che forano l'animo, tanta è la sua verità
  • Anonimo il 31/12/2009 16:50
    Questa perla la tengo stretta... lo sai che sono sensibile a questi temi... bellissima poesia Vincenzo... vale per tutto e per tutti... tranne che per te, chi non ti riconoscerebbe?? anche se diventassi una donna, tipo biondo svedese, il tuo tocco sudamericano brasilero giallo verde lo riconoscerei al primo passaggio. 2010 abbracci dal tuo amico Giacomo
  • giuliano paolini il 31/12/2009 16:17
    latino lo tino caro buon vecchio tino un gagliardo 2010 col bel tino pieno.
  • giusi boccuni il 31/12/2009 16:17
    bellissima...
  • Anna G. Mormina il 31/12/2009 16:08
    "Se cambio totalmente nel mio essere interno, mi riconosci sempre...", ... si si, sei sempre tu!... e 6 grande!!!!
  • Kartika Blue il 31/12/2009 15:49
    Bellissimissima e... buon anno!!
  • Antonietta Mennitti il 31/12/2009 15:10
    Le nostre poesie sono acini d'uva Vincent e la nostra mano... e' una vanga con la quale le scaviamo dal nostro animo e dal cuore... e dal nostro regno: la vigna... le cogliamo! Questi esseri siamo noi...
  • Anonimo il 31/12/2009 14:43
    un dualismo inquietante... tra essere e apparire... il desiderio sembra essere più forte della ragione... il desiderio di purezza, a volte, inquina la vita.

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