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I gigli

Delicati pensieri mi sfiorano la pelle
mentre le tue mani cercano il mio corpo
steso sui nostri sogni d'amore.
Non c'è profumo di fiore o colore di primavera
che mi può distrarre dalla tua bocca socchiusa in un lieve rantolo di piacere,
non c'è cielo sereno o suono soave
che mi può sottrarre dal tuo sguardo profondo
schiuso sull'infinito divenire del nostro acerbo amore.
È un rincorrersi di umori
che si susseguono in ondate improvvise
che fragorose si abbattono sulle miserie di due vite ormai alla deriva
sbattute sugli scogli da un mare tempestoso
frustato da un vento ipocrita ed ottuso.
Rimanimi addosso amore,
respira dalla mia bocca l'aria che nutre il mio sangue,
prendi in te il dolce seme del mio domani
e lascia che il tempo trasporti l'odore del nostro amarci
oltre i confini della vita stessa,
bianchi gigli nell’ assolato tempio dell'amore.

 

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