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Stalingrado

Ermellino.
Il pelo bianco
non ci ridesta ancora!
Sarà la neve
che ci assidera
nottetempo
come una cavalcata
di lupi ghiacciati!
Sarà la blanda
andatura
dell'orso bianco
a spezzare il sonno
del cacciatore!
Rullo di tamburi,
il sergente ci stanerà
tutti, uno ad uno:
sarà la duttile
armonia degl'innevati
faggi a salvarci
da Auschwitz?

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 23/07/2013 11:48
    Molto apprezzata.. complimenti.

7 commenti:

  • Anna Cervone il 23/11/2007 22:08
    Mi piace perchè non è diretta, ti introduce nell' argomento gradualmente,
    rivelandosi solo nell' ultimo termine:Auschwitz
  • Giovanni Di Girolamo il 13/03/2006 17:45
    Grazie Irene, per l'apprezzamento.<br />
    Il signor Bifulco però non è d'accordo con te: mi accusa di revisionismo storico dato che compio, secondo Lui, un'interpretazione mia di un evento di cui so solo attraverso libri, film o documentari.<br />
  • Giovanni Di Girolamo il 13/03/2006 17:44
    Grazie Irene, per l'apprezzamento.<br />
    Il signor Bifulco però non è d'accordo con te: mi accusa di revisionismo storico dato che compio, secondo Lui, un'interpretazione mia di un evento di cui so solo attraverso libri, film o documentari.<br />
  • Franca Maria Bagnoli il 13/03/2006 09:35
    Bella poesia e bello il ricordo di
    Auschwitz. Io la ricordo la resistenza di Stalingrado.

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