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Ore tre e quaranta... del.. uno.. uno.. duemiladieci

Ed è finita l'ora stronza!
Dopo aver ben soddisfatto
ogni delirio dei festanti,
porto le mie membra
al riparo delle coperte.
Le miei mani percorrono
con lunghe carezze
gli orfanelli sparsi brividi,
stesi sul corpo avido di te.
Si concentrano frenetiche
sul terminale del desiderio.
Ed inizio a viver la mia festa
tra le cosce della tua ombra.

 

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5 commenti:

  • Daniela Treccani il 03/01/2010 18:03
    molto bella, descrive un amore con la A maiuscola BRAVOOOOOOOOOOO
  • francesca cuccia il 02/01/2010 20:41
    Ombra... di vita Auro.
    Bel pensiero che ti porta da lei.
  • Anonimo il 02/01/2010 18:15
    ombra... che non oscura l'abbagliante intima ora...
  • Anonimo il 02/01/2010 16:53
    Tra le cosce della tua ombra... ecco dov'è la poesia. Qui si parrà e si pare la tua nobilitate... sogno o son desto?
  • Patty Portoghese il 02/01/2010 16:26
    Uao... inizio d'anno sublime! Salutoni!

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