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Per consuetudine

per consuetudine
per il piacere di avervi
colorati e cinguettanti
vi mettemmo in gabbia
nella nostra casa

ho capito dopo
l'assurda prigione
in cui vi avevamo relegato
ho sentito dopo tutto il male
per avervi tolto nel volo
il cielo

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Hypomone il 21/04/2014 19:12
    La poesia avvolge il lettore con sprazzi di libertà ridonata, hai pensieri forse. Il cielo, come espressione di ampi spazi rimane comunque solo dietro una finestra, ma è già qualcosa. Bellissima poesia. Ciao
  • Anonimo il 04/08/2013 18:31
    splendida... complimenti.

4 commenti:

  • Anna Maria Russo il 05/01/2010 03:13
    bella poesia... essere tenuti in gabbia anche se gabbia dorata ci si sente sempre prigionieri... che si tratta di volatili o persone
  • Anonimo il 04/01/2010 20:43
    ... a volte vittime... altre carcerieri... gabbie d'orate... torri d'avorio... in ogni caso sempre prigionieri, spesso dei nostri capricci... egoismo... noia... leggerezza... insensibilità... lunga lista, quasi infinita...
    molto, molto bella.
  • loretta margherita citarei il 04/01/2010 14:04
    concordo
  • Anonimo il 04/01/2010 09:40
    Bravo Piero... saper rivedere le proprie posizione è degli animi nobili. Bella poesia!

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