username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Ora di cena

Ora di cena
ma non è ancora pronto
il computer illumina solo un angolo
il resto è ombra
rischio la vita
battendo su un tasto pericoloso
mi invento una storia
su uno che gode a far soffrire la gente
chiudo gli occhi
per far riposare le pupille
ma il male che ho nella testa
non regredisce
la lavatrice fischia
il televisore lampeggia sul rosso
non mi lascia scampo
del finale della vicenda
non so molto
ma ci scapperà il morto
se non sarò abile a sfumarla
a bloccare a mezz'aria
quel braccio duro
armato di coltello

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

16 commenti:

  • Anonimo il 06/01/2010 03:17
    Bella davvero, aspettiamo il finale! Magari, se posso, ti consiglio spegni televisore e lavatrice...
  • Francesca La Torre il 05/01/2010 19:10
    bella, reale e profonda, anche se scritta con una disarmante semplicità.
  • Anonimo il 05/01/2010 14:51
    Poesia intrisa di forte realismo, sa cogliere un momento della quotidianità nel suo più profondo essere. Stupenda.
  • Sarah K. il 05/01/2010 14:47
    Bella bella!!!
  • Ruben Reversi il 05/01/2010 13:53
    BRAVISSIMO SALVATORE! CADENZI IL TEMPO E IL SUO FLUIRE CON INTENSITA' E MEMORIA.
    UN ABBRACCIO CONTERRANEO... RUBEN
  • Antonietta Mennitti il 05/01/2010 13:21
    Che suspence!
  • giovanna raisso il 04/01/2010 19:06
    bella Salva.. ma come finisce?
  • loretta margherita citarei il 04/01/2010 13:43
    piaciuta
  • Anonimo il 04/01/2010 13:42
    Concordo con Sabrina è difficile ma non impossibile... bella... piaciuta
  • Anonimo il 04/01/2010 13:17
    scrivere argomenti prosaici in modo coinvolgente è molto difficile.
  • Auro Lezzi il 04/01/2010 12:44
    Una atmosfera da suspense in poche righe di poesia.. braVISSIMO sALVATORE...
  • Anonimo il 04/01/2010 11:42
    ... sgorgano da dentro come se una lama avesse squarciato la riserva di pensieri... quelli più nascosti... riservati a pochi... talune volte persino celati a noi stessi... parole che fuoriescono... dolore per trovare sollievo... sollievo per tornare a dove si è partiti... condividere un'emozione... un attimo di vita propria... Grazie Salvatore sempre belle le tue opere.
  • Anonimo il 04/01/2010 11:14
    hei Salvato' riesci sempre a sorprendere..
    bravo
  • Patty Portoghese il 04/01/2010 10:45
    Come al solito mi sorprendi... lo sai!!!???? Bravissimo anche nei gialli...
  • karen tognini il 04/01/2010 10:42
    ECCO PERCHé NON HAI LETTO LE MIE POESIE... LE ULTIME...!!!!! BRAVO... UN ABBRACCIO
  • Anonimo il 04/01/2010 10:31
    ... e il coltello calò senza lasciare scampo!! Scusa ma amo i thriller...
    Passato il mal di testa??

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0