PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il TIC-TAC che ferisce

La lancetta trafigge la carne di rughe sempre più profonde fino a intaccare l'osso, ed è subito polvere.
Il budino pensante è ben protetto ma non immune
a rifletterci della ragion si perde il lume

e allora arraffi ciò che puoi
sogni invano di portar via i cuori della tua vita
cosciente d'esser niente

Una buia coperta ti raffredda
privandoti dell'ultimo fiato

Un estremo spillo di luce
rimane l'ultima speranza d'infinito.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Simone Scienza il 13/01/2010 16:46
    Hai ragione, ma la marea una volta è alta e una volta è bassa. GRAZIE
  • Don Pompeo Mongiello il 13/01/2010 16:13
    Piaciuta, ma cerchiamo d'esser meno pessimisti. Viviamo secondo coscienza, non si sa mai, potremmo esser ben ricompensati.
  • Simone Scienza il 07/01/2010 20:55
    Senza dubbio hai ragione, l'idea di perdere se stessi però da grande inquietudine, purtroppo ka morte sorriderà a tutti prima o poi... io le terrò il broncio spero non si offenda. GRAZIE DEL SOSTEGNO
  • karen tognini il 07/01/2010 20:44
    Dai non ci pensare...
    il segreto della vita..è
    vita stessa... la morte.. noi non la conosceremo.. mai.. la nostra intendo!!!!
  • Simone Scienza il 07/01/2010 14:37
    Grazie per il supporto, quamdo si pesca dentro di sè non si sa mai quali sensazioni possono abboccare, mi son lasciato trasportare.
  • loretta margherita citarei il 07/01/2010 14:25
    sono sensazioni che provano le persone che hanno età avanzata, molto piaciuta

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0