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Qualunque cosa fai sempre

Davanti
e dietro
sempre essere
è

marciando nelle funeste bande nere
o
saltellando in balzi di rossi capitali
da destra a sinistra

mettendo
sottosopra
il tuo sopra ed il mio sotto

rivoluzionando

in un erotico respiro
di risotto
il dentro all'infuori

mi ritrovo in un bianco ciclonico unico occhio
ad accertarmi di me

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 08/01/2010 20:52
    Il ritrovarsi rivoltandosi da tutte le parti finchè si nota l'inizio di noi stessi... fa bene ogni tanto!! Obbliga a vedersi in tutte le dimensioni e a non mentirsi...
    Buona serata Vincenzo...
  • fabio amato il 08/01/2010 18:01
  • Anonimo il 08/01/2010 14:17
    consapevolezza... accettazione... infuria un temporale... non mi ritrovo o forse non vi è peggior cieco di chi non vuol vedere...
    Lucida follia... la mia... meravigliosa questa tua.
  • Donato Delfin8 il 08/01/2010 12:20

    Bravo Vincè
  • cesare righi il 08/01/2010 11:27
    Bellissima poesia, molto difficile da commentare, mi attengo al commento di Giacomo, ma opposto:
    alla fine non vince l'entropia perchè l'energia non si crea né si distrugge ma si trasforma.
    In effetti questa poesia trasmette questa verità, per me.
    Mi ritrovo in un grande ciclonico unico occhio... ad accertarmi...
    e forse l'occhio è un triangolo?
  • Amorina Rojo il 08/01/2010 11:25
    la chiave è nel bianco ciclonico unico occhio che ti ricorda chi sei... giusto? ritorna il concetto di unità, anzi forse unicità dell'essere cosmico. bacio triste
  • Anonimo il 08/01/2010 09:58
    perdersi e' facile.. su costruite bugie.. false illusioni.. Si chiudono le finestre si innalzano barricate a difesa
    di un perimetro di terra danzando maldestramente con sinistro ghigno...
    si apra quell'occhio a guardare il mondo... rivoluzionando l'essere..
    sei grande Vincenzo
  • Anonimo il 08/01/2010 09:16
    Alla fine tutto diventa caos... vince sempre l'entropia. Poesia che fa pensare...è come se tu ti fossi guardato da fuori ma molto fuori, in alto basso destra sinistra... intorno insomma. Bravo Vincenzo... ti sei spiegato bene.

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