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Becchettando mi G odo Te in uno spicciolo di grano in Sole

Quando
il fulmine
prese
definitiva residenza
nel cielo

l'albero in crisi d'identità
recuperò
tutte le sue foglie
in grana di vita

la notte
abolì
rigo rosa mente
il suo buio sordo tuo no di rumorosa incomunicabilità

in una bolla
di sapone rosa
luminosamente
d'azzurro
infiocchettata

svanì
fra noi due
la duale fame di dolore esistenziale

da ogni sfortunato nero Pozzo

in un dì dì stregato
palleggiante

d'una magica francese salsa all'estragon
d'è solare

diventando
nel suo ventilato essere
Teca

abilità in abitabilità d'icona abitata
legalmente abilitata
nell'ambi ente

un i cosa go no santo Giorno

nel tanto sognato
assurdo
sogno

Godo

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6 commenti:

  • Anonimo il 08/01/2010 16:24
    L'artista si è sbizzarrito, liberando il genio.
    meravigliosa
  • Antonietta Mennitti il 08/01/2010 12:45
    Piaciuta!
  • Dolce Sorriso il 08/01/2010 12:29
    dentro te un mondo di poesia e sentimenti...
    un applauso
  • Patty Portoghese il 08/01/2010 11:36
    Particolare messa in o pera! Bravissimo!
  • karen tognini il 08/01/2010 11:28
    BRAVO... COME SAI ESSERE
    TU...
  • Salvatore Ferranti il 08/01/2010 09:16
    bella, come sempre

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