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Elettroshock

Centro Spirale,
agganciata immobile.
Il freddo imperversa e taglia il cuore delle cose in due metà perfette.
L'uomo chiede perdono
a se stesso
e a Dio.
Il cielo non ci sta.
"Dov'eri quando piovevo su di te?" Si chiede e chiede.
La voce si fa grossa, e da un filo appena
diviene
il ritmo assordante dei pensieri in gola.
"Cosa farai per me ora?".
"Cosa farai per te stesso ora?".

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 30/07/2015 19:01
    Un dovuto plauso a questa tua bellissima!

4 commenti:

  • Anonimo il 21/05/2010 11:55
    La mia personale interpretazione legge nelle parole l'abbandono del cielo... in risposta all'arroganza di una richiesta. Come se il concesso fosse scontato, e ulteriore aggiunta dovuta
  • Cinzia Besaldo il 08/01/2010 15:47
    grazie...
  • fabio martini il 08/01/2010 15:16
    piaciuta molto...
  • loretta margherita citarei il 08/01/2010 14:58
    ottima ed originale molto piaciuta sia nella forma che nel pensiero

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