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Paolo

Francesca,
ormai non restano
che singhiozzi di pianto
infranti su parole e ricordi
troppo dolorosi;
amarti è stato così semplice,
è stato naturale
come la rugiada del mattino
che ora scende dai miei occhi,
ed ho amato ammirare i tuoi
e baciare la tue labbra mi ha
fatto capire che fuoco mi ardesse
il petto, ma troppo presto
è stato trapassato dalla lama
dello Sciancato; ora
questo indissolubile abbraccio
ci legherà in eterno, e
così divetiamo una cosa sola,
un dolore solo, puniti per
aver commesso un solo, innocente
peccato.

 

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4 commenti:

  • laura cuppone il 26/01/2010 20:47
    una trasposizione... dolcissima...
    molto piaciuta!

    Laura
  • Donato Delfin8 il 25/01/2010 14:14
    "Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer sì forte,
    che, come vedi, ancor non m'abbandona."

    Ah bè Dante avrebbe detto " o son versi osì passionali!"
    Piaciuta
  • Anonimo il 13/01/2010 17:36
    i due sfortunati innamorati che rivivono nei tuoi bei versi.
    piaciuta
  • loretta margherita citarei il 10/01/2010 15:39
    paolo e francesca galeotto fu quel libro... piaciuta molto

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