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CATARSI

Prima o poi tutti dovremo "fare le valigie", lasciare la nostra terra, i ricordi, gli affetti, le persone che ci circondano, tutto.
È un sentimento di impotenza, rabbia e malinconia insieme,
di fronte all'ineluttabile condizione umana, un destino senza ritorno, al quale ci dobbiamo inchinare.
Nel frattempo, il mondo andrà avanti, anche senza di noi...

(CATARSI)

Lascerai, per sempre,
la tua terra natìa,
nella catarsi dell'attimo fuggente,
mentre la luna, sorniona,
continuerà a guardare...

 

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10 commenti:

  • silvia leuzzi il 10/02/2012 17:36
    Uno spruzzo di acqua gelida - catarsi - sparire come se non ci fossimo mai passati su questa esistenza, come se questo nostro soffrire e gioire non fosse stato mai. Così come è già successo alle miriadi di corpi disfatti, di cui è composta la nostra terra natia.
    I tuoi versi mi catapultano nell'infinito dei ricordi, quando giovinetta temevo la morte al punto da dormire con la luce accesa. Il terrore del buio, della bara, dello scomparire. È ineluttabile destino... bisogna camminare e non si può tornare indietro
  • Dorian Gray il 16/09/2007 15:17
    È la prima volta che do 10 ad un'opera (certo, il mio parere lascia il tempo che trova...): questa merita il massimo... Gli ultimi 2 versi sembrano scritti da Sandro Penna... Credo di aver detto abbastanza. A rileggerti...
  • francesco sobberi il 21/06/2007 15:47
    pensare alla morte come ad una catarsi è la più catartica delle giustificazioni del nostro esistere. ciao
  • sara rota il 18/06/2007 08:24
    Ho gradito la seconda strofa, in particolare la luna che sorniona continua a guardare; mi ha dato dolcezza.
  • Duccio Monfardini il 17/06/2007 18:09
    bella! ciao, duccio.
  • Ezio Grieco il 17/06/2007 00:06
    ... mi è piaciuta moltissimo!
    Clezio
  • Alessandro Barisone il 15/06/2007 14:34
    Solo una parola: bellissima!!! Molto bella anche l'introduzione, che fa capire ancora meglio la poesia. Alla prossima!!
  • Sari Koon il 25/02/2007 08:23
    bellissima non c'è che dire... Ci voleva una tale poesia per farci riflettere a lungo sulla nostra breve permanenza in Terra...
  • Teodoro De Cesare il 21/02/2007 18:12
    viaggiare è un po morire diceva qualcuno, per me invece è vivere, per chè si conosce e forse si può anche capire...
  • miryam maniero il 02/12/2006 10:34
    ... sarebbe bello partire senza valigie ma con il cuore pieno di sogni da riportare a chi rimane...

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