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Ragno

Come si fa a rimaner santi
Quando al mondo c'è così tanta figa?

E quando tu ne hai così tanta voglia!

Vorrei che mi si prendesse sul serio,
davvero:
non sono un mero e vuoto playboy
(son giunto anche a concupire mia cugina,
è vero),

ma, capitemi, ho solo tanto tanto
bisogno d'affetto.

 

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4 commenti:

  • Armando De Gappo il 22/02/2010 23:13
    Uno vive il giogo ormonale, ma una corrente esistenziale lo trascina verso l'assoluto, come la tempesta dell'angelo della storia di Benjamin. Con la differenza che l'angelo qui non è girato all'indietro, non vede il giogo, è rivolto all'assoluto, spera di trovarlo, intanto l'esperienza gli corre lungo i finestrini (sì, ho cambiato metafora, non è più la tempesta, è un treno), e lui la può vedere solo con la coda degli occhi. Quando guarda in avanti, verso l'assoluto, è un poeta fenomenale, quando abbassa lo sguardo è un depresso ai margini. Se potessi ottenerlo schioccando le dita, farei girare l'angelo di 180 gradi, ma ho paura che la corrente sarà sempre troppo forte. La fortuna è che quando a fargli compagnia nel viaggio c'è l'Ispirazione, fa piovere un po' della sua spettacolare sensibilità in gocce intelligibili.
  • Jurjevic Marina il 14/01/2010 23:50
    Io ti capisco perfettamente, credimi.. e mi piace molto questa tua riflessione.
    Comunque, è l'affetto che cerchiamo.. lo sento...
  • roberto volpe il 12/01/2010 19:45
    chi lo sa???
  • loretta margherita citarei il 12/01/2010 09:28
    hai ancora un retaggio antico sulla santità, ma bisogna vedere se cerchi solo il piacere fisico o l'amore

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