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La vergine in marmo

Gli occhi blu del volto in maree straripate
Sui fianchi del bianco, uomo,
la volta celeste, il sogno, i sogni di tutti
e il fango capelli s'ammassano in notte
spifferando l'odio dell'occhio.

Parlavano di morte laggiù nel fondo del mondo!

I bambini non trovano la vita,
la vita del gioco denaro, la vita è sul cemento
d'un fiato spezzato, la si può vedere accanto alle statue del vaticano.
In vita è la pietra e la mano,
in vita il nulla che impera.

Scorre sangue dagli occhi d'una donna in marmo,
sangue umano, scodinzola tra la folla,
non sta morendo, sanguina
non sta morendo ma continua a sanguinare,
continua la folla a riscaldarsi di preghiere.
Un miracolo!

Il bambino vecchio di età mista, denti umani
Occhi di cielo o di terra, insegue i vermi per la sua fame,
tutti i vermi sono in paradiso,
lui sta morendo, non sanguina, lacrima!
ma non sangue.
Spazzatura da cortile plebeo. È facile vederne in giro!

Miracoli, benedizioni,
l'ultimo battito di cuore,
il bambino saluta, occhi azzurri, mani vuote,
tossendo scappa...

le mani alzate, l'uomo del signore su un balcone
annuncia il miracolo e parla di bontà,
la folla si sente buona, fedele,
prega ai santi, alle statue e che Dio ci aiuti.

Laggiù parlano di vita!
No! Sono tutti morti!
Siamo soli,
e dove saranno mai finiti?

Ti ricordi che in vita tutti parlavano di paradiso e inferno?
Si! Allora alcuni sono da una parte e altri dall'altra giusto?
No!
Sono tutti finiti negli occhi del vecchio bambino di età mista.
E la donna in marmo?
E ancora lì
Che Lacrima sangue umano!

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 13/01/2010 17:25
    Di postulanti ce ne davvero troppi a questo mondo
    e i tuoi versi lo esprimono a viva forza

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