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A mia figlia

Possano i tuoi occhi non vedere mai l'uomo nero, figlia mia.
Possano le tue labbra parlare solo d'amore.
Possano le tue mani stringere sempre altre mani
E le tue narici respirare il profumo della felicità.
Possano le tue gambe portarti lontano,
Anche via da me, se questo ti dirà il cuore.
Possa la tua anima essere così grande e tenace
Da continuare ad andare avanti quando sarai stanca.
Possano le tue spalle essere tanto robuste
Da sopportare il peso delle emozioni
E il tuo corpo tanto fragile
Da abbandonarti ad esse senza rimpianti.
Possa la tua memoria non soffermarsi mai
Su ciò che poteva essere e non è stato
O su quello che doveva essere detto
Ed è stato taciuto.
Possa il tuo destino annientarsi di colpo
Di fronte a due occhi che si aprono al mondo,
Come accadde al mio, quando ti vidi,
Possa la tua mente capire
Che non esiste felicità più grande.
Possa tu sentire sempre il bisogno di un mio abbraccio,
Anche quando avrò il corpo stanco
E dovrai essere tu a sostenermi
Non per me, ma per te, figlia mia :
Un giorno nell'abbraccio di tuo figlio
Scoprirai che prima di lui
Non avevi cuore, occhi, labbra e mani.
Ti accorgerai che prima non avevi altro
Se non l'attesa feroce
Che il tuo destino si annientasse in lui.
Lo amerai per questo con tutto il tuo cuore.

Auguri, amore mio

 

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3 commenti:

  • Salvatore Cipriano il 28/09/2010 21:12
    Se solo tutti i padri potessero augurare questo ai figli! Il mondo di oggi non ha occhi che per quei padri falliti di un tempo che ora reclamano con assoluta presunzione nonnismi.
  • B. S. il 14/01/2010 18:31
    Che meraviglia!
    È emozionante...
    Spero che tua figlia la apprezzi quanto me!
  • loretta margherita citarei il 14/01/2010 15:00
    bellissima dedica per la figlia piaciutissima