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L'abisso

L’essenza è solo guardare le distanze
Con gli occhi socchiusi, guardarle attraverso le
Persiane solo un poco abbassate, pronunciare il
Tuo nome senza accenti, gridare col respiro
Che a fatica si risolve in parola.
Sei in un lontano rumore portato dall’acqua; sei
Il divaricare i lembi delle ferite per non farle rimarginare,
Il pregare l’abisso di spalancarsi ancora.

[Seveso, 14 luglio 2005]

 

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6 commenti:

  • Giusy Grasso il 30/08/2010 15:59
    Anche il "guardare le distanze con gli occhi socchiusi"... "attraverso le persiane" e "sei un lontano rumore portato dall'acqua", sono versi incredibilmente suggestivi. Complimenti!
  • Anonimo il 23/03/2009 19:19
    COMPLIMENTI!!
  • marco moresco il 28/11/2007 15:53
    molto bella, Ariberto, se la diossina fa bene all'estro poetico, ne voglio una bottiglia da sorseggiarmi alla sera

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