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Il fiore

i fiori naturali
durano lo spazio di pochi giorni
poi miserevoli sulle tombe
i fiori di plastica
a lungo nei mesi
al sole scolorano
nei rituali delle usanze
la mia presenza rada
al cimitero comunale
dove sei sepolta madre
ora nell'ossario comune
ma il fiore
è cresciuto ogni giorno
dall'infausto evento
nella mia anima
ed ha il colore dei tuoi occhi
l'amore che ora è più di allora
perché canuto lo capisco
e la paura di bimbo ritorna
per la cosa più buia
il fiore
è la tua presenza più forte
che dall'aldilà
invisibile agli occhi degli umani
mi avvolge

 

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7 commenti:

  • fabio martini il 28/02/2010 05:42
    come sei triste a volte... troppo triste... anche se leggerti e' sempre un piacere... fm
  • francesca cuccia il 24/01/2010 18:22
    In ricordo di essa un fiore d'amore, il pensiero che rimane fresco e vivo nel cuore, molto bella.
  • loretta margherita citarei il 21/01/2010 20:28
    indimendicabile il ricordo della madre piaciuta
  • Anonimo il 21/01/2010 18:50
    Bella il ricordo si porta sempre dentro, come il dolore,
  • isabella zangrando il 21/01/2010 12:01
    di una sensibilità profonda come poche, un tema dolce e terribile, una presenza/assenza che ben descrive la tragicità della morte, complimenti.
  • Anonimo il 21/01/2010 11:40
    .. e non sara il gelido vento dell'inverno.. ne' il caldo torrido dell'estate che scrivono le stagioni
    a bruciare il fiore nel nostro sentire che e' nostro e solo nostro...
    molto sentita..
  • Anonimo il 21/01/2010 11:28
    bella piero... mi hai fatto ricordare mia madre!

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