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Maggio

Giri di terra spolverati nell'aria,
gemiti d'un vento che accalda
le gemme che non schiusero,... Mostra tutto
ramato stormire della sera
dove esita il cuore
Borea lontana nel trascorso inverno,
rabbrividisce e s'affaccia sul ciglio delle labbra,
fondendo i colori della vita e della morte,
mentre l'ultima greggia del tuo essere parola,
scrolla la collina verso un cielo buio e limpido,
dove nimbi lunari scheggiano in una ciurma luminosa,
saccheggiando la mano buona
che nel silenzio ininterrotto saluta.
In questo tempo misurabile
mi lascio sopravvivere in queste sembianze umane,
ed anche il nome umano conservo;
perchè questa era ed è la tua volontà,
perchè in queste forme,
anche se gelide,
la tua magia si manifesta.

 

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5 commenti:

  • karen tognini il 08/02/2010 16:27
    Molto bella...
    5 meritate stelline
  • Cinzia&Donato A4Mani il 26/01/2010 21:48
    Particolare.
    Ottimo lirismo.
    Piaciuta.
    Benvenuto nel sito.
  • Cinzia Gargiulo il 25/01/2010 08:32
    Un modo suggestivo per parlare della morte. Bella e sentita.
    Benvenuto nel sito!...
  • Rino il 25/01/2010 08:23
    Particolarmente evocativa dei sentimenti che turbinano nell'anima di chi si sofferma a pensare sulla morte, per noi che portiamo avanti il testimone lasciatoci dai cari... Molto coinvolgente!
  • loretta margherita citarei il 24/01/2010 20:54
    bella dedica, piaciuta tantissimo

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