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Braccato

C'è caldo
c'è il sole
nell'aria
risplende
l'odore
dei meloni
incerto
il ronzio
di un calabrone
mi nascondo
sotto
un letto di more
bevo
il loro succo
m'imbratto
le mani
godo
come un porcellino
m'inseguono
folle di bambini
con le mani
aperte
mi chiedono
qualcosa
vogliono
che m'immoli
al loro dio
vogliono il mio sacrificio
scappo
più veloce di loro
con le gambe
più lunghe
è più facile
distanziarli
non li vedo
più
alle mie spalle
qualcuno se
li sarà mangiati vivi...

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 25/01/2010 16:06
    .. paura ben descritta.. particolare come tu sai essere
    bravo
  • vasily biserov il 25/01/2010 14:46
    odi cosi tanto i bambini??
    insolita e piaciuta!
  • Anonimo il 25/01/2010 13:32
    Sei folle!!! Ma comprendo il tuo stato d'animo... a volte ci si sente così, con le mani piene e sempre qualcuno che ti corre a dietro per chiederti... un po' di more!!
    Bellissima, fa riflettere!!

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