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I miei compagni

Non sono - incredibilmente-
solo fra l'attesa amarezza
della tempestosa tempesta e
il gradevole piacere di vivere
-immensamente- con Voi, voi,
Compagni di studi e di giochi,
Compagni di avventurose avventure
e di dolorosi giorni, Compagni di
dure lotte come le secolari pietre,
Compagni di ghiaccianti viaggi come
i crepitanti arrivi in frigidi deserti
del nostro pianeta!
Compagni di vita e di morte,
Compagni della felice e triste sorte!

Ogni giorno vi canto, ogni anno vi
celebro, quando scendo in strada parlo
dei miei Compagni, Compagni dolci e amari,
Compagni zuccherati, Compagni salati!

Oltre un istante, rimasi
-realisticamente- solo
nell'opprimente tempestosa
tempesta ma... un sospirante
piacere accarezzò la mia
schiena e subito riappariste Voi,
voi, miei esuli Compagni!

Dolce risveglio,
sogno bianco,
sogno vitale,
sogno reale,
sogno vivo,
specchio della mia realtà,
specchio della sognante realtà,
specchio della realtà
che rispecchia
-immensamente-
i miei compagni!

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 28/01/2010 11:56
    Hai chiesto un commento, bene allora: nessuna metrica (settenario forse sarebbe stato il più calzante), un abuso di aggetti e aggettivazioni (qualcosa, a chi legge la poesia, dovrà pur immaginare). Diallele abusate quali: tempesta tempestosa.
  • Anonimo il 27/01/2010 17:48
    È stupenda! Anche io vivo le stesse identiche emozioni. Forse perchè l'adolescenza è una fase strana, di cambiamento, dove la si condivide con i propi compagni, quelli che vedi sempre, a scuola, a sport. Quelli che la risata in mezzo alla strada scappa sempre. Quelli che i sorrisi e chiaccherate tra un banco e l'altro nell'ora di lezione sono sacri. Voi! Che vivete il mio stesso periodo di vita. Bellissima poesia e complimenti
  • Anonimo il 25/01/2010 23:31
    Oh siii,
    compagni di chiacchere e di risate, compagni di tutto a cui nulla dovrai dar spiegazioni!
    Salvo, ... mio Dio non rompere i coglioni.
    Compagni di sbronze ci aggiungo poi che non vuol solo citare una pubblicazione di C. Bukowski,
    per me sono veri, reali e ringrazierò Dio ogni giorno che me li farà ritrovar ogni sera
    nel solito bar a sbronzarci come porci!

    Bellissima e particolarmente sentita Salvatore

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