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Spettri tra Vetrine Milanesi

Anestetizzata la gente mi assale
frenetica, svuotata,
immemore di quei pesi
di cui il cuore faceva piacevole fardello.

Or si àncora al volere di fantasmi luccicanti
senza volto
che frugano avidi tra le tasche della mente
rubando gli ultimi tepori.

Il domani ipotecato da illusioni
è genello dell'oggi,
e lor,
forti di tale pochezza,
tornano all'uscio
brindando da calici vuoti con i cari sconosciuti.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 12/11/2012 22:44
    Immagini simboliche che colpiscono all'anima di chi legge. Composizione letta più volte per la mia pochezza e la sua sublime profondità. Piaciuta.

5 commenti:

  • loretta margherita citarei il 25/01/2010 21:39
    ieri uguale ad oggi, intensa bravo
  • Vincenzo Capitanucci il 25/01/2010 18:47
    il domani ipoteticato...è gemello dell'oggi...

    Grande Simone... saldi mentali... a Milano...
  • vincent corbo il 25/01/2010 15:36
    Il vuoto della folla, il vuoto della contingenza. Il consumismo figlio del capitalismo. Molto significativa.
  • Anonimo il 25/01/2010 15:29
    piena di stile, particolare, scritta in maniera magistrale, dal contenuto che ci riguarda tutti.
    Personalmente mi è piaciuta molto.
    Cinque abbracci!
  • Donato Delfin8 il 25/01/2010 14:42
    Eh eh eh sei mica al Corso? Vabè come non detto!
    Piaciuta

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