username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Tormento

Mi tormenta spesso l'amarezza
di quella tastiera mai suonata
la tristezza di storia non vissuta
d'una poesia scanzonata
pensata sempre e non interpretata.
La consapevolezza dei capricci,
il profondo sconforto per gli errori
l'impegno ad evitare quei bisticci
che mi stracciavano il cuore.
Il dubbio dello sbaglio,
del non corretto, dell'aver permesso,
il controverso, incerto, discutibile,
il promesso non mantenuto,
l'abbaglio del perché, per quale ragione;
un senza senso di quella posizione
non giusta, forse imperdonabile.
Un tormento inguaribile.
Viveva sognando mondi altrove?
Ma d'anni ne aveva diciannove.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

20 commenti:

  • Anonimo il 23/04/2010 22:33
    Bellissima poesia.
  • Andrea Arvati il 05/03/2010 13:06
    complimenti, parole di rara leggerezza e intensità
  • aldo battistelli il 26/02/2010 13:14
    Versi che viaggiano a ritroso su di un treno che staziona nel cuore di un uomo di mezzo. l'opera esprime con eleganza una nobile rabbia.
  • Dolce Sorriso il 14/02/2010 22:18
    dire bella è poco...
    grande Ugo
  • Anonimo il 14/02/2010 17:29
    fabio, secondo me un poeta non deve porsi il problema della 'cura etica' da dare al suo testo; casomai scriva un trattato filosofico
  • giovanna raisso il 01/02/2010 23:05
    bella Ugo.. si presta a più letture.. forse solo rimpianti di chi 19 anni non ha più.. o forse non esser riusciti a capire i 19 anni di chi li ha oggi.. ma sempre "tormento"..
    un abbraccio
  • vincent corbo il 01/02/2010 11:49
    Una poesia perfetta. Complimenti Ugo.
  • Adamo Musella il 31/01/2010 13:31
    Sono pronto a seguire la ragione nelle scelte che trovo giuste, ma poi forse ritorna forte la spinta al rimpianto a quello che non ho fatto o sacrificato; "un tormento" potremmo leggere sui versi del poeta che ha un dono... scrivere per condividere. Ugo ha questa capacità innata da imitare che sa sorprendermi ogni volta ritrovo nei suoi magnifici versi. un abbraccio poeta.
  • nicoletta spina il 30/01/2010 22:48
    Grande talento e stile letterario il tuo anche quando tratti un tema difficile e sofferto come questo.
    Con garbo inviti a riflettere e condividere.
    Grazie.
  • Viky D. il 30/01/2010 22:13
    Splendide riflessioni...
  • Aedo il 30/01/2010 20:45
    Utilizzando uno stile impeccabile, focalizzi l'attenzione sulle problematiche interiori di un giovane alla ricerca del vero senso dell'esistenza. Quando si fa una scelta, si teme di sbagliare, ma la vita impone di optare per una delle possibilità. Bravissimo!
  • Anonimo il 30/01/2010 18:51
    leggo nella poesia ciò che in più si sarebbe potuto fare, ma a che serve ora, è difficile spiegare ai nuovi diciannovenni tutti gli errori dell'era moderna, la musica, l'etica e le buone maniere forse a quell'età sanno di rimprovero. finemente presentata. Buona Domenica ciao Salva.
  • fabio martini il 30/01/2010 18:41
    questa poesia e' bellissima... usa una metrica da cantastorie e entra profondamente in una tragedia... io ci vedo un giovane che a diciannove anni per aver troppo voluto vivere ha lasciato il suo mondo intorno... quella riflessione del poeta il rimorso tormentato di una pianola mai suonata... raccoglie tutto il suo amore... penso che sia cosi' comunque sia cosi' l'ho letta... piaciutissima. (questa e' una poesia con la p maiuscola perche' non le manca nulla... tema, cura etica e stesura curata...) fm
  • Anonimo il 30/01/2010 18:33
    Magnifica, un passato giovanile analizzato da uomo maturo.
  • Maurizio Cortese il 30/01/2010 18:31
    La giovinezza riserva spesso momenti di non detto, di non fatto, di non vissuto; questi versi taglienti, e nello stesso tempo sfuggenti, esprimono magistralmente l'angoscia esistenziale di quegli anni.
  • Salvatore Ferranti il 30/01/2010 17:43
    splendida opera la tua... i miei applausi
  • Anonimo il 30/01/2010 17:29
    Riflessione... rimorso... tormento... Stupenda poesia. Complimenti Ugo
  • loretta margherita citarei il 30/01/2010 17:03
    intensa poesia, sentimenti di rimorso magistralmente espressi, bellissima
  • Cinzia Gargiulo il 30/01/2010 16:52
    Una bella riflessione. Piaciuta!...
    Un abbraccio...
  • Amorina Rojo il 30/01/2010 16:49
    caspiterina ugo... un bel tormento... quasi un rimorso... che bello questo sapore d'un piccolo grande mondo antico... ben tornato Monstrum... bacino

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0