accedi   |   crea nuovo account

Come se il succo di fragola e il sangue potessero mischiarsi

Come se in un angolo chiuso
avessi sepolto il meglio di me stesso.
Come se l'abitudine diventasse una nebbia cosi' fitta
da non permettere più di vedere
la conchiglia sul fondo del mare.
Come se fosse possibile innamorarsi di qualcuno
senza essere prima innamorati di sè stessi.
Come una Voce che mi chiama dai secoli dei secoli
e che trova sempre la linea occupata.
Come se esistesse davvero una prigione
in cui nascondersi al Folletto della pura Follia.
Come se fosse possibile bruciare il Giudice e la Vittima
assolvere sè stessi per compiere ogni peccato
eppure rimanere innocenti.
Come se questo mondo non ferisse la mia Anima
e non odiassi in fondo chi non sa come distinguere
se fidarsi di un approccio troppo disarmato e informale.
Come se fosse possibile sublimare in eterno
e rimanere a leccare queste lacrime di sangue
che sgorgano dagli occhi di questa Madonna di pietra.
Come se un bambino potesse dipingere
sulla tela fluida con le dita
sporcandosi di tutti i colori e mischiandoli
in un'esplosione splendida e luccicante.
Come se amarti una volta soltanto potesse bastarmi
e avessi mai dato il corpo duro alla prima seguace
che mi si offrì su un piatto d'argento.
Come se le lacrime non potessero
lavare ogni sozzura e scavare la pietra.
Come se l'Odio e l'Amore non fossero
due facce della stessa medaglia al valore
strappata con decisione dal petto del Milite
che difende l'anestesia dei sentimenti dell'Uomo Civile
sparando su fratelli e sorelle e bambini.
Come se non fossi disposto a morire
in un istante sconosciuto e vicino
purchè consapevole di cadere dal filo
del rasoio più affilato e tagliente.
Come se il succo di fragola e il sangue
si mischiassero su un vinile blues-punk
scorrendo da ferite aperte dalla stessa lametta.

 

1
9 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 25/04/2013 18:27
    ... un fiume in piena
    questo poetare,
    vivi complimenti...

9 commenti:

  • Jurjevic Marina il 01/02/2010 01:25
    Simone..è una incantevole non-poesia Non so cosa dire, mi hai lasciato senza parole. Sarà che l'hai scritto quella sera aahahahah

    Come se amarti una volta soltanto potesse bastarmi
    Cos'altro dire.. hai detto tutto
  • Anonimo il 31/01/2010 22:34
    Ha una cadenza placida come un'altalena spinta piano e ha un contenuto ricco di sentimento. Non è scintillante ma come dici tu io credo che non sia quello, l'aspetto che volevi curare. Ciao e buona settimana.
  • Simone Suzzi il 31/01/2010 21:52
    fabio
    si vede cha allora non scrivo poesie
    si vede che scrivo non-poesie!
  • Anonimo il 31/01/2010 21:22
    A me è piaciuta moltissimo. Mi ha colpito quando hai scritto "Come se fosse possibile bruciare il Giudice e la Vittima
    assolvere sè stessi per compiere ogni peccato eppure rimanere innocenti." Mi fa riflettere. Bravissimo Simone
  • fabio martini il 31/01/2010 21:07
    be' in una poesia dovrebbe essere il minimo... pur rimanendo un verso libero dovrebbe avere questa caratteristica... se ti devo rispondere esplicitamente vista la domanda esplicita direi che e' grave... ovvio che e' una gravita in senso lato pero'... essi' direi che e' grave... comunque amen... fm
  • Simone Suzzi il 31/01/2010 21:02
    grazie

    Fabio la versificazione
    non c'è
    è grave?
    nn era il mio interesse principale
  • Anonimo il 31/01/2010 20:44
    Il ritmo incalzante e ossessivo descrive molto bene lo stato d'animo e l'abitudine a certezze un po' scontate della vita.
    Pezzo musicale.. piaciuto
  • loretta margherita citarei il 31/01/2010 20:28
    bei concetti espressi nella poesia piaciuta
  • fabio martini il 31/01/2010 20:07
    ma dove e' la versificazione? boh...