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Ricordi

V'era un tempo
di primavera accesa,
di papaveri e fiordalisi,
di zoccoli appesi
all'albero.
Era il tempo
degli amori fugaci,
dei mille e mille
baci,
rubati tra i covoni
e le montagne di fieno.
Era il tempo,
dove coglievo fiori,
strappando cuori,
nuda nei ruscelli mi bagnavo.
Erano tempi...
non tornano più.
Passano gli anni,
benedetta gioventù
che ancor si rispecchia
in ciocche di capelli
brizzolate.
Ma ora non colgo
più fiori,
non li recido
per farli morire
nel vaso di cristallo
della mia vanità.

 

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18 commenti:

  • Francesca La Torre il 04/02/2010 20:46
    mi è piaciuta moltissimo, mi fa entrare con dolcezza nel periodo più bello della vita: la gioventù. Brava.
  • Anonimo il 04/02/2010 10:36
    dinanzi a questi versi il mio pensiero rimane muto mentre il mio cuore vorrebbe fare eco alla tua nostalgia! parole intense, che coinvolgono nella loro semplicità e pulita schiettezza; poesia molto bella, la metto nei miei preferiti!
  • Paola B. R. il 03/02/2010 00:19
    Dolce e romantica giovane primavera...
    la vita ne offre molte di primavere... anche se diverse.
    Piaciuta molto!!!!
  • Anonimo il 02/02/2010 22:50
    Bellissima.
  • Fabio Mancini il 02/02/2010 22:14
    Piaciuta. Romantica con una venatura nostalgica. Fabio.
  • Anonimo il 02/02/2010 19:40
    Intensa di significato e ricca di immagini romantiche!
  • cesare righi il 02/02/2010 17:55
    sei stata brava nell'esprimere quei tempi... giornata nera me l'hai trasformata in sorriso. Quanta saggezza in quel.. non colgo più fiori... per metterli nel vaso delle tue vanità
    sei bella Lo,
  • Anonimo il 02/02/2010 17:49
    C'è tempo per ogni cosa... ogni cosa ha il suo sapore... sempre.. non si ferma mai... cara Lor. Brava!
  • alice costa il 02/02/2010 16:14
    molto bella... una nostalgia di quella primavera!!!!! quanti fiori a seccare e conservati nei vecchi libri... sono sempre bellissimi!!!!!!!!
  • gian paolo toschi il 02/02/2010 15:27
    I cuori li strappi ancor oggi. Scusa, ma quel redico sta forse per recido?
  • paolo veronesi il 02/02/2010 14:16
    La tua bellezza non è scomparsa, s'è "solo" interiorizzata, e quei fiori non moriranno mai fin quando saprai trasformarne l'essenza in poesie come questa
  • Amorina Rojo il 02/02/2010 11:59
    ma che brava loretta... che bella favola... raccontane altre, diceva guccini... ti conosco da poco ma codesta l'è la mì preferita... bacino
  • Anonimo il 02/02/2010 11:25
    C'è molta malinconia ben espressa, accennata, in questi versi. Bella poesia, misurata. Ciao
  • Simone Scienza il 02/02/2010 10:32
    Maliconica e leggiadra allo stesso tempo. Brava come sempre
  • Auro Lezzi il 02/02/2010 10:07
    I tempi si vivono col cuore come sempre fai tu.. riportando il tutto in magnifici versi..
  • Anonimo il 02/02/2010 09:27
    era il tempo in cui la primavera sapeva di capelli al vento.. oggi andiamo un po spettinati..
    brava Lor
  • fabio martini il 02/02/2010 09:07
    semplici versi eloquenti.. fm
  • karen tognini il 02/02/2010 08:58
    Ogni età.. ha il suo sapore...
    nel mezzo del cammin... speriamo.. bene!!!!

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