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MADRI & FIGLIE

Cosa può dire un uomo ai suoi capelli,
ai gesti amati che ora guarda male
che si lasciano morire su un cuscino?
Il mio vicino grida con la moglie
per quel presunto amante ;
la sento che piange perché non esiste.
Potrebbe essere un vento :
uno di quelli che non trovi nella rosa.
Soffia su lei ogni mattina
con la sua bimba che le trotta accanto.
Potrebbe essere uno che dipinge ;
passa il pennello sulle sue stanchezze
tradite dalle mani e dalla voce
le domeniche assassine con gli amici.
Potrebbe essere uno che ti guarda
imbarazzata per la sera prima
e pazza con lui nel cuore d’una notte :
dolci rintocchi d’una metà di vita.
Dormi ladruncola senza aver rubato
che il seno d’una mamma non invecchia
e andrai da lei per dirle cosa fare
ignara d’aver pagato un debito lontano.

 

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3 commenti:

  • Mario Molinari il 31/07/2007 22:47
    È un po' oscura ed originale. Esprime un senso di incompiutezza, di incomprensione. Bella, ma un po' triste.
  • sara rota il 21/03/2007 21:09
    Io non ho mai parlato con i miei capelli... Inizio curioso, comunque bella.

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