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Una nuova coscienza

Se si attendesse una rivoluzione,
una battaglia senza armi,
se ci fosse il bisogno di una nuova coscienza,
di un uomo diverso,
un uomo capace di pensare a se stesso
ricordando che non è solo nell'universo.
Un uomo nuovo
pronto ad aiutare,
senza l'ipocrisia dei falsi eroi.
Se l'amore fosse un piccolo gesto,
non l'ostentata grandezza
del nostro essere buoni.
Se non si piangesse per chi lontano
muore, solo perchè a fame,
ma si trasformasse il nostro piccolo aiuto
in una nuova coscienza sociale,

Se si scoprisse
che la povertà è un male
da combattere senza troppo amore,
basterebbe un po' meno egoismo
basterebbe una civiltà pronta ad aprirsi.

Sono stanco della falsa pietà,
di lagrime ipocrite nella nostra società,
di quei corpi resi esili della mancanza,
io non provo dolore,
solo vorrei che questo non fosse,
vorrei che non si aiutasse quando
è già troppo tardi,
ma che si lottasse perchè ciò non esistesse.

Odio la solidarietà da telespettatore.,
odio le imprese che si approfittano
di loro, i nostri Governi che accumulano debiti;
è anche su questo che poggia la nostra società,
il nostro benessere apparente.

Poi per sentirsi più giusti
basta un piccolo regalo,
un sms da un euro
per dormire con il cuore più puro.

Io vorrei un uomo nuovo,
un uomo che capisse
che i problemi sono nella
radice del nostro egoismo,
un uomo che non pianga per tutti,
ma che rispetti
la nostra nuova coscienza.

 

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4 commenti:

  • giancarlo milone il 08/02/2010 15:13
    grazie!
  • Anonimo il 06/02/2010 14:21
    Condivido appieno, in questi giorni ho pensato le stesse identiche cose. Purtroppo la nostra ricca civiltà vive nel benessere e fa di tutto per tenerselo stretto, quindi viviamo costantemente con un senso di colpa che non riusciamo a redimere con un semplice sms, che si rinnova sempre e ci rende tutti nevrotici.
  • giancarlo milone il 04/02/2010 19:15
    grazie dell'apprezzamento, io di anni nè 3 di meno, 28. un saluto
  • loretta margherita citarei il 04/02/2010 19:10
    ottima poesia, mio figlio di 31 anni, dice le stesse tue cose. bravo