username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Ciao Pa'

Di quella sera ricordo
il malinconico lamento dell'imposta
che il vento sbatteva contro il muro
e si perdeva nel mare.

E quell'ultimo tuo cenno del viso
così quieto e sereno, mi fugge
dietro al fumo del motore sulla strada
all'ombra di quell'insegna di benzina.

Ma non sarebbe per me una sorpresa oggi
vederti seduto sul quel gradino
mentre scendo le scale che dalla strada
portano al borgo.

I riflessi della luna sull'acqua sono chiari
ma nessuna luce più giunge dal borgo
mentre ancora in fondo al sentiero, là sul mare
le lampare aspettano gli amanti come lucciole d'estate
a Portofino.

Guardo le onde andare, venire e andare
vedo i ricordi fermi nel tempo...
Ho ancora negli occhi la barca sospinta dal vento
ma l'ho persa ormai
e il tempo, l'è passato accanto.

Resta il tuo sorriso ritratto sul muro
i tuoi vestiti appesi in solaio.
Restano lettere sovrapposte nel cassetto
e fotografie.
Rimane purtroppo... anche il silenzio.
Ho dimenticato la tua voce
in qualche anfratto misterioso
della mente...

Ma quel pomeriggio al porto, eravamo noi.
Tu sorridevi e così si passava il tempo
ed io così ti ricordo.
Da li per me tu andavi via per mare

mentre veniva sera.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

24 commenti:

  • Dolce Sorriso il 07/02/2010 22:03
    bella e sentita poesia... piaciuta
  • Anonimo il 07/02/2010 01:02
    commovente davvero! bella bella
  • claudia checchi il 06/02/2010 22:21
    Leggendo codesta mi sono emozionata, sia dal contenuto molto toccante, cke dal titolo ""ciao pà""forse ci vedo riflesso il mio di dolore, con un babbo malato di sla.. ti abbraccio forte fabio..
    claudia...
  • Adamo Musella il 06/02/2010 17:25
    I ricordi, son quelli che rimarranno eterni. bravo fm. ciao
  • Rino il 06/02/2010 17:08
    Molto bella... dolente, malinconica... rimaniamo inermi di fronte alla morte e chiamiamo a raccolta i pensieri, quasi a volerli materializzare... Bravo Fabio... anche per il mio papà ho scritto riferendomi al mare, nel tempo in cui anch'egli, come tanti, emigrò in Venezuela... Se vuoi, si intitola "ombra". Ciaooo
  • fabio martini il 05/02/2010 18:14
    ringrazio tutti per la partecipazione alle mie poesie... un abbraccio a tutti da questo ammalato a letto col il termometro in bocca e la sciarpa al collo... eheheheh (mi sta passando ma mi piangono sempre gli occhi...)
  • Anonimo il 05/02/2010 18:03
    La metto tra le mie preferite...
  • Ugo Mastrogiovanni il 05/02/2010 16:22
    Di <Ciao Pa'> già commuove quel Pa' con la p maiuscola. "il malinconico lamento dell'imposta... non sarebbe per me una sorpresa oggi vederti seduto sul quel gradino... vedo i ricordi fermi nel tempo... Resta il tuo sorriso ritratto sul muro..." è un susseguirsi di istanti che fanno rivivere le particolari condizioni di allora del poeta e le emozioni che oggi rinnova nel ricordarle. Versi spontanei e realistici che eternano un Padre ancora presente e amato; passaggi che inteneriscono anche noi che li leggiamo e che sono motivo di elogio per chi li ha partecipati.
  • Antonietta Mennitti il 05/02/2010 11:58
    Mi ha commossa parecchio. Grazie di avermi ricordato il mio!
  • giovanna raisso il 05/02/2010 10:42
    una volta mi scrivesti che una mia ti aveva ricordato tuo padre.. e con questa lo hai ricordato a me.. grazie
  • Daniela Treccani il 05/02/2010 02:53
    Stupenda descrizione, sia dell'ambiente, quanto del vuoto che si tocca con mano nel silenzio dove almeno vorresti ricordarne la voce
  • Anonimo il 05/02/2010 01:13
    Sono commossa dalla storia e dalla bellezza della poesia. Non ho altro da dire perchè non finirei più. Un bacio in fronte.
  • Aedo il 04/02/2010 23:46
    Una dedica bellissima... ricordi espressi con un ritmo narrativo efficace. Bravo!
  • Patty Portoghese il 04/02/2010 21:24
    Stupenda dedica... Senza parole... Applaudo.
  • loretta margherita citarei il 04/02/2010 19:08
    bella dedica, molto descrittiva, piaciuta molto
  • Amorina Rojo il 04/02/2010 19:01
    poesia di grande forza espressiva... immagini nitide in un ricordo sbiadito che esalta il sentimento... stupenda.. non avevo voglia di parlare toscano... bacino
  • una primula il 04/02/2010 18:02
    la poesia è molto bella, ma che tristezza
  • cesare righi il 04/02/2010 17:44
    bellissima, come ho già affermato: tu fai Poesia.
    mi pare di vedere il borgo, il mare, sento il profumo di salsedine... e il tempo che passa accanto ai naviganti
    veramente bravo. Quante emozioni ti ha trasmesso tuo padre
  • B. S. il 04/02/2010 17:41
    Adoro questa poesia...è una nostalgia dolcissima.
    Un bacio. b.
  • Anonimo il 04/02/2010 17:37
    piaciuta. bravo fabio, hai un grande cuore
  • karen tognini il 04/02/2010 17:14
    Bellissima.. struggente...
    piaciutissima...
    ciao karen
  • isabella zangrando il 04/02/2010 16:56
    un ricordo intimo, un dolore sentito, se ne avverte a tratti l'affiorare in superficie. piaciuta
  • Anonimo il 04/02/2010 16:46
    Bella, mi ha affascinato. Ottima descrizione, molto musicale, sono riuscito a sentire i rumori che hai descritto. E alla fine mi ha commosso. Great!
  • Anonimo il 04/02/2010 16:42
    Martini che dire, sono commossa... è dolcissimo questo tuo ricordo e bello pensare che da li sia partito, sereno e felice!!
    Bella...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0