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LiberaMind

L'ali del delirio
rapiscono l'essenza
in insurrezione sensoriale,
strappandola al giogo
dell'assuefarsi al tempo

Fuggono l'iridi
l'monocromatico sguardo
dell'emaciata abitudine

Tra rantoli asfittici
ritrovo l'respiro,
candore spiralato
d'atomi sferzanti
in cerulee movenze

Da latomie cardiache
tracimanti un vacuo imperante
il petto è in evasione

Or destate le spoglie
trasmigrano calzando
vermiglie vestigia di libertà.

 

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1 commenti:

  • karen tognini il 05/02/2010 09:22


    bravissimo.. scritta.. moto bene!!!

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