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Candida attesa

Ho visto inondata di bianco
la terra di candida neve,
ho visto nell'arida valle
un tacito mare senz'onde,
di fiocchi ora larghi ora lievi
che lenti, sull'antiche pietre,
imbiancano i giorni di pace.

Ed in sottile singulto
morire il monotono rio,
un dì sì copioso e giulivo,
che come sonorità stanca,
si perde nel gelido manto.

Ho visto del melo sfiorito,
scheletrica ombra funesta
segnare di trame sottili,
le livide sere lunari.

E dense spirali di fumo
salire dai tetti spioventi,
chè sotto la coltre invernale
la vita continua ed attende.

 

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4 commenti:

  • DOMENICO FRUSTAGLI il 16/12/2011 17:03
    Sembrano i fotogrammi di un film.
    Bellissimi versi.
  • Renato Petra il 08/11/2010 14:37
    Belle immagini, evocative, e l'allusione alla primavera che verrà, al rifiorire, dà completezza e profondità al componimento, facendolo trascendere da una semplice descrizione paesaggistica.
  • Sergio Fravolini il 01/11/2010 09:11
    Gran bella opera mi piace.

    Sergio
  • Aedo il 06/02/2010 23:49
    Poesia molto bella, in cui riecheggiano sapori antichi.
    Ignazio

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