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Ineffabile luna

Stanotte una luna
ineffabile
vegliava un mondo
ignaro
di una tale cura
e inconsapevole
del suo drammatico
destino,
mentre applaudiva
l'ultimo araldo
di domani luminosi.

Nella mia disattenzione
non avrei avvertito
quella premura,
se l'anima stordita
non si fosse riavuta
percependo
il primo trasalire
di speranza
di un uomo disperato,
il nuovo affidarsi
ad un amore
di un bimbo abbandonato.

Ma segni come questi
non sono sufficienti
a trasformarci,
se il cuore
non sobbalza
all'apparir del male,
se la ragione
non ostacola
l'avanzar del falso.

Senza una vigilanza
da poveri di spirito,
quando verrà
il momento,
non crederemo
all'ultimo burlone
nunzio del giudizio
e verremo seppelliti
con le nostre risate,
sotto lo sguardo
muto di una luna
ineffabile.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 27/10/2016 10:45
    piaciuta... complimenti.

8 commenti:

  • Maurizio Cortese il 07/02/2010 12:00
    Caro Fabio, riconosco che l'aggettivo ineffabile ha una certa forzatura, ma non mi sentirei di giudicarlo da "matita rossa", anche perché ho una certa conoscenza della lingua italiana. Infatti sul Cortelazzo-Zoli "Dizionario etimologico della lingua italiana" pag. 584 si dice che ineffabile vuol dire "che non si può esprimere per mezzo di parole" ed è stato usato per la prima volta nel 1304, sulla parola latina "ineffabile" (che non è dicibile): infatti nella poesia mi riferisco ad una luna così bella, misteriosa, grande, capace di uno sguardo pietoso, che nessuna parola umana vale a definirla. Spero che questa intenzione scritturale sia ora comprensibile; comunque grazie del giudizio che ti distingue come persona attenta ai particolari.
  • fabio martini il 07/02/2010 10:46
    hai pesato molto il termine ineffabile che forse non e' stato azzeccato... ineffabile non si usa in riferimento a un sostantivo ma in genere si usa rivolto ad un discorso e rispondendo a quello si definisce semmai ineffabile... vedi anche l'etimologia di treccani... ovvio che non l'avrei detto se fosse stato un passaggio vacuo... nel tuo caso e' cardine della poesia e sinceramente l'ho trovato fuori luogo anzi, se devo proprio dire, lo direi un errore da "matita rossa"...
    ah, la poesia l'ho trovata molto bella come concetti a parte anche qui di una ricerca un po dannunziana dei concetti... (dannunzio l'ho buttata un po' li per non darti sempre addosso... eheheheh) ciao. fm
  • loretta margherita citarei il 07/02/2010 10:44
    molto bella, intensa, ben scritta
  • karen tognini il 07/02/2010 10:31
    bella poesia.. scritta benissimo... 5 stelline...
  • francesca cuccia il 07/02/2010 09:26
    La luna guarda l'uomo andare
    niente se può fare se non guardare.
    Lasciarsi trasportare dalla sua luce
    per vivere d'incanto.
    belle parole.
  • Amorina Rojo il 07/02/2010 07:35
    una poesia che colpisce ed obbliga alla riflessione sotto lo sguardo vigile di una ineffabile luna... bella... bacino
  • Anonimo il 07/02/2010 03:35
    "Se il cuore non sobbalza all'apparir del male". Tutta la terza strofa é molto suggestiva (la poesia lo é nel suo insieme), ma questo verso é da vero artista. Ciao, Greg
  • le fabbriche dismesse il 07/02/2010 00:59
    Bella, mi piace... mi fa venire in mente l'assurdità e l'egoismo della società di oggi... complimenti!!

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