accedi   |   crea nuovo account

Focolare domestico

Torno a casa
la sera tardi:
sul tavolo non apparecchiato
un piatto di spaghetti
fumante e la TV
accesa senz'audio,
piena d'angoscia risalta
la flebile luce
della cucina silenziosa,
argine alla totalità
dei miei pensieri
il telefono che squilla,
al qual non rispondo.

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Anonimo il 04/08/2010 14:58
    la solitudine che esprimi la si tocca con mano e fa riflettere... complimenti
  • ale curi il 28/05/2007 14:21
    C'è una sorta di divisione netta mi pare nella tua poesia che fa effetto... la semplicità delle prime parole con la riflesione che mi pare molto sincera nella conclusione. non mi dispiace
  • sara rota il 05/05/2007 00:02
    Un immenso senso di vuoto mi ha "preso" nel leggere questa tua poesia, associato ad una forte angoscia... Spero non sia autobiografica. Ciao, un abbraccio.
  • Ezio Grieco il 02/04/2007 11:49
    ... mi accodo; tanta, tanta solitudine.
    Espressiva e bella!
    Clezio
  • Tiziana Monari il 01/04/2007 10:53
    l'ho sentita disperata... in quiete... titty
  • valerio civano il 26/03/2007 20:41
    si può "ascoltare il silenzio" nelle tue parole

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0