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I due Amori

Ai aurasia mia
mia via
mia mia.

Cantai la tua
eolia bramosa
brama ancora

L'amata folata
quanta soffiata
vita via.

E te, Fidene
che inevitabile
belle unghie

Incantevole
stelle farfalle
bionde e belle

ne mette tante
fatte intatte

e due parole
state attente

amareggiati
incantevoli
quanto lontani
tanto grandi

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 08/02/2010 15:40
    la trovo originale, perdona ma non la comprendo.
  • alessio nocera il 08/02/2010 14:48
    Vorrei precisare che il mio è un genere particolare di poesia...
    Un genere psicoanalitico difatti nella poesia sono inserite parole che a volte non hanno significato analizzate superficialmente. Insommma i miei pensieri sull'amore sono confusi e procedono per analogia agli elementi della natura.
    Mi sono ispirato all'ulisse di James Joyce
  • fabio martini il 08/02/2010 14:36
    leggendoti mi sembrava di stare su una di quelle automobiline che sbattendo contro il muro rimbalzano e ripartono ripicchiando e ripartendo e via cosi... ecco... io ero nell'angolo... fm

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