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Alla bassezza

Risa rotte dal pianto,
speranze senza volto
pogano da tempia a tempia.
Il tempo fugge come sabbia fina,
serro i pugni per sentirlo.

Non parto, non decido, non resto.
Nuoto in un limbo nebbioso
come farfalla fiaccata dal gelo,
senza volare alto.

Comoda, putrida, calda bassezza,
mi elevo per sentir l'ebbrezza
di quell'attimo in cui decido di decidere
di non essere come sono.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 24/01/2014 03:24
    apprezzata... complimenti.

14 commenti:

  • Verdiana Maggiorelli il 15/11/2011 13:49
    Uno struggente, disperato desiderio di "normalità",
    che si scontra con il disprezzo per ogni banalità e convenzione (non a caso la chiami "bassezza". Un conflitto paralizzante, che condivido e che tu hai espresso magnificamente. Complimenti!
  • Anonimo il 07/06/2011 10:18
    Concetto sconosciuto per me...
  • Marysun... il 26/08/2010 15:35
    La bassezza delle paure, delle situazioni che non fanno per noi.. Bellissima!
  • La Lupa della steppa il 22/06/2010 01:05
    più che con qualcuno, con qualcosa che non mi piace(va) più
  • Bob di Twin Peaks il 18/06/2010 00:15
    ho risentito la cappa di disagio che sentivo 10 anni fa ai concerti dei marlene kunz, ma sembra anche quella di quando stai con qualcuno che non ti piace più
  • vincent corbo il 19/03/2010 10:42
    Complimenti per la tua bravura. Versi che scavano nelle viscere dell'esistenza e del pensiero.
  • Anonimo il 12/03/2010 22:13
    Bei versi per descriverti. Concordo sul finale... originale. Brava.
  • augusto villa il 06/03/2010 17:37
    Complimenti... Molto piaciuta...
    Bellissima chiusa. --------
  • Anonimo il 02/03/2010 22:54
    Si! Davvero molto bella,
    in particolare l'ultima strofa con chiusa fenomenale.
    Brava.

    Ciao, B. Roses.
  • Polo Nord il 21/02/2010 19:03
    bella bella bella bella bella bella.. hai cantato incredibilmente scenari mentali moolto intriganti.
  • Anonimo il 09/02/2010 13:21
    " Il tempo fugge come sabbia fina,
    serro i pugni per sentirlo "

    piaciutissimi questi due versi
  • loretta margherita citarei il 09/02/2010 08:22
    liberarsi da se stessi per volare piaciuta
  • La Lupa della steppa il 09/02/2010 00:09
    infatti i due versi finali sono i miei preferiti.
  • Aedo il 08/02/2010 23:59
    Un'acuta analisi di te stessa rende la poesia veramente significativa. I due versi finali mi hanno poi colpito per la loro componente filosofica:
    "mi elevo per sentir l'ebbrezza
    di quell'attimo in cui decido di decidere
    di non essere come sono."
    Ciao
    Ignazio

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