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Fratellanza

Nel parco
i bambini,
si prendono per mano,
giocano con la palla,
si scambiano la colazione,
parlano fra loro
ridendo.
Intorno alla maestra,
sembrano pulcini
di una chioccia.
Innocenti, gli occhi,
non notato il colore
della pelle,
un vociare allegro
nel chiamare i nomi:
Fatma, Giovanni, Alì,
Desirè, Tommaso, Fatima,
i bambini
non conoscono le divisioni
delle razze, delle nazioni,
nè tanto meno delle religioni,
cittadini sono del mondo.
Ma suona la campana,
arriva un genitore,
s'avvicina al figlio
e dice
che Fatma è di colore.
Si è spezzata l'armonia,
ora quel bambino
sà distinguere i colori.

 

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1 recensioni:

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  • Antonio Garganese il 03/08/2012 14:16
    Acuta osservazione: i bambini ci insegnano che le differenze non esistono. Si può andare d'accordo o litigare, parlarsi o ignorarsi senza infilare discriminazioni sui colori o differenze di condizione sociale che sono tirate fuori ad arte da chi regge le fila e si erge a buono.

15 commenti:

  • Anonimo il 12/02/2010 13:59
    un dolce schiaffone, questa poesia... brava!!!
  • Fabio Mancini il 11/02/2010 06:53
    Non ci sarebbe nulla di male nel rimarcare le differenze, purtroppo tale operazione diventa l'inizio di una serpeggiante discriminazione. Mio figlio che ha 10 anni ha tanti amici e amichette di colore, gente splendida allegra e sveglia. E io e mia moglie ne siamo fieri. Dobbiamo lasciare che i nostri figli crescano con la mente aperta, non con stupide paure e sciocchi pregiudizi da Medioevo. Fabio.
  • Donato Delfin8 il 11/02/2010 00:19
    Concordo.
    Brava Lò
  • Fernando Biondi il 10/02/2010 22:03
    verissima, i bambini sono innocenti, sono gli adulti che sono di colore, e di colore grigio. bravissima loretta
  • Anonimo il 10/02/2010 21:42
    Bella e vera... beati i bambini che hanno cristalli negli occhi...
  • alice costa il 10/02/2010 21:38
    ... bellissima e verissima... in tanti anni ho avuto alunni di nazionalità diverse... direi ormai quasi tutte... nessuno di loro ma mai osservato.. nulla soprattutto relativamente al colore della pelle... gli adulti purtroppo si...
    un applauso
  • Auro Lezzi il 10/02/2010 21:19
    mia dolce sorellina si nu zucchero..
  • Anonimo il 10/02/2010 20:46
    riallacciandomi al commento di Cesare Righi, in cui dice che non si può permettere tuto in nome della diversità, ti racconterò un fatto accaduto in una scuola materna, e al figlio di una mia amica. Il bambino di questa mia amica, giocava nel cortile di una scuola materna assieme a un altro bambino, suo coetaneo, ghanese. Ad un certo punto i due bambini hanno iniziato a litigare per il possesso di un giocattolo.. se le stavano dando di santa ragione finchè è intervenuta l'insegnante. Che ha fatto? Ha punito il bambino della mia amica, sgridandolo, mentre all'altro non ha detto niente, anzi, ha dato il giocattolo a quest'ultimo, anzichè sottrarlo e spiegare a entrambi i bambini che i giochi vanno condivisi.
    Questa è un'altra forma di razzismo, l'insegnante, prendendo le difese del bambino ghanese, ritenendolo indifeso, l'ha definito inferiore. Perchè sono sempre gli adulti a sottolineare le "differenze"?
  • Rosarita De Martino il 10/02/2010 20:32
    Bella, ricca di fresche immagini che si snodano in una scenario di semplicità. Per un attimo ho avuto la sensazione di trovarmi a scuola tra i miei alunni nel mio vissuto quotidiano, fatto di comunicazioni e interscambi. Tuttavia sono ricordi di tempi lontani che poeticamente ho rivissuto. Grazie. Rosarita
  • cesare righi il 10/02/2010 19:33
    Bella e vera, io ho sempre affermato che potrò dire di non essere razzista solo nel momento in cui guardando una persona diversa dal mio colore di pelle non me ne accorgerò.
    Non per questo però penso che si debba permettere tutto in nome della diversità. La violenza va combattuta su tutti i fronti al di là del colore o della provenienza.
    La poesia merita un plauso perchè tocca un tema terribile e se non riusciamo ad inculcare nei nostri figli che non esiste diversità, ma solo diritti e doveri, a cui tutti dobbiamo sottostare, non avremo futuro. grazie Lo 6 sempre da 5st
  • karen tognini il 10/02/2010 19:33


    brava!!!!
  • Cinzia Gargiulo il 10/02/2010 18:57
    Son sempre gli adulti ad inculcare i pregiudizi nei bambini, purtroppo è storia vecchia.
    Piaciuta!
    Ciao...
  • Cristina Biagini il 10/02/2010 18:50
    Anche noi adulti non dovremmo fare distinzione di colore, dovremmo essere tutti fratelli.
  • Anonimo il 10/02/2010 18:09
    Peccato che poi si cresca e si fraternizzi solo in cameratismo e tornaconto.
  • Anonimo il 10/02/2010 17:55
    Veramente originale, profonda e ben scritta!

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