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Come

Nei mondi delle fate i sogni ignorano prati
e si susseguono guaendo in cerca di sapore
Nelle lacrime che non cercano il sole vite di fantasmi
armati d'asce che non tagliano e non possono essere posate
Piedi in un mondo rosso guardando ciechi vite d'altri che dormono in rosa
Anime inchiodate a corpi bugiardi e ladri
anime come bombe impercettibili impercettibilmente sono schiuma
che sgorga da schiuma e riempe e non c'e' verso di non affogare
Sono gas folle in espansione dal sorriso calmo e nessun motivo per sorridere
Sono vento chiuso fra pelle ingrata che sbatte con violenza contro carne che non puo' reggere
tumore sprigiona forza incontenibile mangia divora dilania la sua stessa forza e lascia abissi sospesi senza ganci
sembra d'aver le mani dentro un secchio di notte
senza luci
ed ha piovuto terra ed acqua
dentro il secchio di nastri vivi che sembrano serpenti nella melma
e i colori che non vedi sono mostri enormi e inesplorati che strisciano contro la pelle
caldi contro il freddo e tremi per una morte reale come mai
viva talmente da renderti morta e inerme
che lasceresti le mani sole li' dentro
per scappare via col vento.

 

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