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Terra madre

Avanziamo...
fanciulli indifesi
pervasi
di eterne affilate
speranze
... di mondi migliori.

Giochiamo...
con le mani
sporche
di questa terra
saccheggiata
e ferita da l'esser
... promessa

che tanto promessa
vorrei... ma non è
a bene pensarci

... neppur paradiso.

 

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0 recensioni:

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15 commenti:

  • Bianca Albites Coen il 04/12/2011 12:28
    Molto bella la tua poesia, complimenti! scrivi molto bene, Bravissima!!!
  • Bianca Albites Coen il 04/12/2011 12:26
    Molto bella la tua poesia, complimenti! Scrivi molto bene, bravissima!
  • Anonimo il 30/06/2010 11:08
    Continuare a credere e perseverare con la certezza che il cambiamento potrebbe avvenire... ottima riflessione, brava.
  • Sergio Fravolini il 18/03/2010 14:15
    Questa insoddisfazione che pervade Bruna... nessun paradiso nelle promesse dei pensieri. Non sò ...

    Sergio
  • Anonimo il 27/02/2010 18:01
    Ognuno di noi ha una propria terra promessa la cui ricerca può durare tutta una vita, con o senza successo.
    Molto, molto bella.
    Umberto
  • Salvatore Ambrosino il 20/02/2010 21:03
    con tutta sicerità una bella poesia, bella la chiusa. Complimenti
  • Aedo il 12/02/2010 00:30
    Avanziamo... nella consapevolezza che questo mondo deve cambiare... non è possibile assistere a tante prevaricazioni... ma forse è una speranza avvolta nella nube della possibilità. Dobbiamo crederci però!
    Bravissima Bruna!
  • Sabrina Villaverde Diaz il 11/02/2010 20:59
    Semplicemente sublime, complimenti davvero, scrivi molto bene!
  • Dolce Sorriso il 11/02/2010 15:51
    semplicemente bella
  • aleks nightmare il 11/02/2010 14:19
    Davvero molto bella questa poesia!!!
  • loretta margherita citarei il 11/02/2010 07:48
    ottima poesia, ottima riflessione piaciuta
  • Fabio Mancini il 10/02/2010 23:06
    Le speranze per un mondo migliore non si costruiscono su vane promesse, o su un progetto che non c'è. Le speranze si coltivano nel cuore e nella mente e producono parole, azioni e scelte coerenti. Com'è lontano il tempo di Martin Luther King quando coltivava i suoi sogni, come sembrano distanti i tempi di Giovanni Paolo II e di Madre Teresa di Calcutta, loro sì che credevano in qualcosa che si avvicinava alla Terra promessa, a quel mondo solidale dove ciascuno poteva sentirsi uguale all'altro, senza distinzioni, senza pregiudizi. Ora il paradiso con la (p minuscola) è dei potenti, di coloro che resi cieci e folli dalla loro avidità, hanno tutto, ma non sanno più chi sono. Per il Paradiso, forse dovremo ancora attendere. Un bacio, Fabio.
  • Anonimo il 10/02/2010 22:30
    Purtroppo non dipende da Lui se non è un paradiso, ma soltanto da noi che abbiamo rovinato ogni cosa!
  • Anonimo il 10/02/2010 22:15
    profumo di terra e dei suoi frutti... nonostante un mondo così poco attento a cuò che ci circonda.
    molto bella
  • Rino il 10/02/2010 22:15
    ... la speranza ci accompagna sempre... però ci troviamo a fare i conti con chi questa terra vuole asservire ai propri voleri, e naturalmente... la sconfitta è dietro l'angolo, ma non è detto...

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