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Piccolissimo pensiero di satira

Se nel Carnevale,
come scrisse il sapiente,
"semel in anno licet insanire",
è lecito rotolarsi negli eccessi
e la ragion smarrire,
non me ne vogliano
i potenti
del mio Bel Paese,
se oso dire
che il loro leggiferare
è un continuo Carnevale.
Volesse Iddio,
almen possa io sperare,
che rigenerato
sia il loro senno,
magari in questo
lasso di tempo,
che l'anno dedica
al Carnevale.

 

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18 commenti:

  • Donato Delfin8 il 13/02/2010 14:28

    evvvai Lò

    "un'autore cosi" sempre... come dire... critica, criticata, criticona ehhhhh capiscì a me
    inzzzzoma brava
  • Fabrizio D'Orazio il 12/02/2010 14:56
    piaciuta tantissimo, complimenti!
  • Fabio Mancini il 12/02/2010 09:15
    Dovrebbero cadere da cavallo sulla via di Damasco e forse... aprirebbero gli occhi! Un bacio, Fabio.
  • Aedo il 11/02/2010 23:48
    Il tuo pensiero l'ho veramente apprezzato.
    Ciao
    Ignazio
  • fabio martini il 11/02/2010 22:15
    ciao a te... figurati...
  • loretta margherita citarei il 11/02/2010 22:14
    riveli così ciò che sei, cia caro, fabio
  • fabio martini il 11/02/2010 22:06
    tanto t'ho beccato... fm
  • loretta margherita citarei il 11/02/2010 21:55
    un errore di battitura, caro fabio, comunque caro fabio se non si facessero errori, allora non avremmo bisogno del tuo preziosissimo consiglio, tu infatti sei quello saccente che tutto sa, amico mio la superbia partì a cavallo ed a piedi tornò
  • fabio martini il 11/02/2010 21:45
    guarda che è: Semel in anno licet insanire... ma perche' vi lanciate in robe che neppure sapete voi quando a malapena vi mancano le basi dell'italiano?
  • cesare righi il 11/02/2010 16:52
    sì Simone sono con te, ma penso che i nostri "buffoni di corte" abbiano inventato il campo di forza e la satira non riesce a superarlo... forse servono nuovamente archi e frecce?
    Penso che Loretta si riferisse proprio a quello Salvatore. Temo che il parlamento faccia ammalare anche le persone sane, non c'è altra spiegazione altrimenti: sono tutti uguali!
    mi piace quando una poesia stuzzica il dialogo, brava Lo
  • Anonimo il 11/02/2010 15:23
    Similia similibus curantur, ti riferivi a questo!
  • Simone Scienza il 11/02/2010 13:27
    VAI Lor, ma lo sa che è proprio bella,
    adoro la satira, è uno strumento pungente ed efficace che colpisce là dove altre armi non arrivano, (in teoria).
    BRAVISSIMA
  • B. S. il 11/02/2010 12:06
    Bravissima Loretta, mi unisco alla tua speranza, chissà che un filo di saggezza non raggiunga i nostri ridicoli politici e li riporti al ruolo che dovrebbero ricoprire con molta, molta più serietà...
    Ti abbraccio
  • francesca cuccia il 11/02/2010 11:47
    Non so a che serva il carnevale!
    Ma, la tua è una vera e bella poesia.
  • Anonimo il 11/02/2010 11:38
    Il mondo politico al contrario, per una volta almeno leggiferare con senno... mah, magari Lor!!
    Condivido e spero!!
  • Dolce Sorriso il 11/02/2010 11:05
    concordo, un applauso
    anzi2
  • M. Vittoria De Nuccio il 11/02/2010 09:57
    Come sempre BRAVISSIMA!!! Un forte abbraccio!!!
  • alice costa il 11/02/2010 09:41
    .. profonda... bellissima satira per quei politicanti che hanno confuso gli avverbi di tempo... da almeno una volta a... ogni giorno...
    bravissima

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