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Maurizio

Incosciente salmone
quel dì andavi a 160,
allora, come ora non capivo,
tu e Ale, schiantati contro corrente,
noi folgorati dalla tua forza,
ora spenti.

La fiamma di te rimane ferma nel
passato,
incognite aggrovigliate
d'una vita acerba
aspettano invano
d'esser risolte

Un testimone spezzato
in mano ad un atleta rimane fermo,
accenna un passo nella
via polverosa che era
la tua maratona.

Lo chiamavi fratello,
ora corri dentro di lui
dandogli fiato.

 

l'autore Simone Scienza ha riportato queste note sull'opera

Maurizio Levatino
20-10-1981 27-08-2003

A te Maurizio, con affetto indelebille,

I tuoi Amici


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8 commenti:

  • Simone Scienza il 12/02/2010 23:55
    Grazie a tutti!
  • Fabio Mancini il 12/02/2010 22:09
    Mi sembra originale il tuo stile. Particolare. Ciao, Fabio.
  • Anonimo il 12/02/2010 21:43
    Purtroppo quasi ognuno di noi
    conserva una storia come questa
    da raccontare.
    Ti ho in cuore.
    Sabrina.
  • Paola B. R. il 12/02/2010 19:38
    Una dedica sentita, ad un amico...
  • karen tognini il 12/02/2010 19:31
    TRISTE STORIA!!!!!.. LA VITA...
    E'.. PREZIOSA... PROPIO.. PERCHE'.. NON SI SA QUANTO DURERA'!!!!
  • Er Pezza il 12/02/2010 18:25
    Purtroppo capita assai spesso vedere mazzi di fiori ai bordi delle strade. é brutto lasciare andare persone care ma nei ricordi le possiamo tenere per sempre... Bella dedica
  • Donato Delfin8 il 12/02/2010 18:06
    Una dedica dal cuore
    per un dolce ricordo.
  • loretta margherita citarei il 12/02/2010 17:11
    mio dio tante sono le tragedie sulla strada, c'è tristezza quando un giovane fiore muore

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