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Fuga di mezzodì

Ceneri violente incontro al mattino
Sporcano d'invidia la cappa del camino
E il benvenuto di Maria inciso sullo zerbino
"Adesso arrivo io" grida forte lo spazzino
Meglio uscire e respirare fuori

Bambini oppressi da madri addormentate
Inalano il veleno da fiale dorate
"Mamma è in cabina sta giocando con il frate"
Sussurra la più vecchia delle magiche fate
"Ora resti qui oppure muori!"

Sulla cattedra di marmo la nuova prostituta
Gioca a vendere ricordi di una notte vissuta
E i ragazzi seviziati e la preside canuta
Rispondono con pianti alla professoressa muta
Che adesso in mano stringe il re di cuori

Crepe sui muri della casa futurista
"È solo un attentato" dice un critico arrivista
Il maestro dell'asilo vestito come un comunista
Lascia il suo denaro a San Giovanni Battista
"Cedo a te i miei umili tesori"

Arrivano le ombre stanche dalla cavalcata
Si chinano sul letto della bella addormentata
Un bacio la risveglierà dalla sua notte consacrata
Adesso si alza in piedi e gioca a fare l'arrabbiata
"Non voglio più sentire i vostri odori!"

Il pazzo in manicomio spedisce lettere d'aiuto
Spiega a tutto il mondo in breve cosa gli è accaduto
"Non fatemi restare" scrive "Qui con il cornuto"
Poi fugge prima che i suoi superiori abbiano saputo
Saluta la sua bottega degli orrori

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 30/07/2015 19:02
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua veramente molto bella.

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