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Agape

Mi hai lasciata sola nella nostra notte
mentre io mi preparavo per te

tu giocavi a dadi con i tuoi amici

ora
ti donerò in dono il mio più bel giorno

La pallida ala d'un indulgente sorriso plana in un cielo senza stelle

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Antonella Marseglia il 20/05/2011 16:40
    L'immagine dei dadi può avere un duplice significato nella poesia e lascia l'interpretazione a chi legge...
  • Ugo Mastrogiovanni il 14/02/2010 10:36
    Con la sua nota emotività creativa, in un clima tra il mesto e il festoso, ancora una volta Capitanucci esamina la precarietà umana e interpreta la nostra tanto complessa sensibilità.
  • alice costa il 13/02/2010 18:31
    immagini particolari... giocare con i dadi... donare il più bel giorno e un contrasto fortissimo rappresentato da quel cielo senza stelle...
    bravissimo...
  • Donato Delfin8 il 13/02/2010 13:07
    POESIA Vincè
    Ah bè xkè non ci metti nei tags "Amore incondizionato", "Amore assoluto" ?
    ps: ritorno al futuro... ancora nulla uffi
  • denny red. il 13/02/2010 13:05
    giocare ai dadi.. il dono.. il giorno.. bellissima.. la forza del perdono ciao vince
  • giusi boccuni il 13/02/2010 13:01
    malinconica... si, c'è il per-dono, ma il sorriso è in una "pallida" ala e il cielo è senza stelle... si può perdonare, ma questo non comporta il venir meno del dolore per le ferite, che si leniscono solo con abbondanti carezze...
  • cesare righi il 13/02/2010 12:11
    Un titolo cortissimo <stranamente>, ma non poteva essere nient'altro leggendo la poesia.
    Come nel proverbio mi chiedo: è nato prima l'uovo o la gallina?
    Tu chioccia Vincenzina lo saprai sicuramente
    ciaociao
  • Salvatore Ferranti il 13/02/2010 11:41
    l'ho sempre detto che sei un grande... e lo ripeto...
  • laura cuppone il 13/02/2010 10:50
    "dal cuore
    amore puro
    e lume
    nel cielo scuro".. L.

    grazie Vinci.

    Laura
  • I. mpersonale F. ottuta-mente il 13/02/2010 09:23
    tremendamente forte nel descrivere le debolezze degli uomini e la forza dell'amore che perdona. Davvero molto significativa complimenti!!! Spesso(io per prima) siamo incapaci ad amare nel vero senso della parola cioè non dico nemmeno a perdonare ma ad accettare come suppellettili d'amore anche le scorrettezze che il nostro oggetto d'amore compie;in un'ultima analisi ne amiamo la profonda natura fatta di fiori sbocciati ma anche di rovi e malerba.
    La maggior parte di noi si nutre di un surrogato d'amore, quindi prima di privare di qualcosa gli altri, priva se stesso di un sentimento puro e tenero come l'hai descritto tu!. Io stessa me ne nutro perché forse penso di non meritarmene altra forma o semplicemente perché sono troppo egoista per piegarmi alle bassezze altrui:mi accontento ma è cosa nota che il destino di chi si accontenta è mediocre...

    Scusa per questi voli pindalici, bellissime e teneri immagini, che racchiudono l'essenza di qualcosa di meraviglioso come è l'amore in questa vita che sembra non brillare di altro come un "cielo senza stelle"... ciao ciao
  • Auro Lezzi il 13/02/2010 09:19
    Ma è luminosossima.. amore in volo con lunga scia di luce...
  • karen tognini il 13/02/2010 08:42
    Buon giorno.. Vincenzo..
    bellissima...
    ciao
    karen

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