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Le stagioni dell'uomo

Le rondini, il primo sole,
l'infanzia, i capricci da bambini,
poi l'adolescenza, i conflitti,
le grandi lotte di un'età ribelle,
la voglia di essere imperfetti.

Il solstizio, la notte di streghe,
il calore intenso, le spiagge
affollate, le vacanze e le piscine.
La gioventù scorre tra illusioni
e desideri,, piccoli uomini alla ricerca
di se stessi, il grande sognio di cambiare
il mondo, le feste con gli amici,
le ragazze sempre belle,
il futuro che arriva, ma d'improvviso
si ferma, le cadute, le risalite,
la speranza ancora forte.

Le foglie grige, le castagne,
la pioggia intensa,
il lavoro, la vita ormai scritta,
un corpo che lentamente si spegne,
un altro che nasce dall'amore di due,
le illusioni spezzate, i progetti realizzati,
l'amore per i figli.

Infine l'Inverno, muta la neve,
inbianca le strade, silenzioso
il corpo si spegne, come ibernato
in attesa di un nuovo rumore,
sperando un divino risveglio,
tremando davanti all'oblio della fine.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 24/05/2011 18:04
    Ottima
  • loretta margherita citarei il 14/02/2010 10:58
    belle le similitudini con le stagioni piaciuta e scritta bene