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Nessuno al cimitero

Il cimitero è perfetto
è il trentuno di dicembre
il parcheggio è deserto
solo una macchina
messa di traverso
proprio lì in mezzo
tra i segni paralleli
la fioraia sonnecchia
appoggiata al vaso
di plastica bianca
dei custodi nemmeno l'ombra
il cancello lasciato aperto
quasi per sbaglio
visto che nessuno oggi
ha pensato a chi quì dorme
una lapide invasa dalle ragnatele
vicino a quella che visito
nessun segno d'amore
su quel quadrato di marmo
mentre il vento ulula
un piccione si fionda fuori dal nido
al terzo piano
tra due morti dimenticati
da almeno trent'anni

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • tanya belletti il 18/02/2010 20:06
    Spàzi molto nelle tue poesie..
    e questa è una bella dote..
    bravo..
  • B. S. il 16/02/2010 21:02
    "tra due morti dimencati da almeno trent'anni" in queste due righe per me c'è tutto...
    Bravissimo Salvatore.
  • Fabio Mancini il 16/02/2010 20:31
    Dormire in un cimitero dovrebbe essere rassicurante. Esiste un posto più silenzioso? Ciao, Fabio.
  • loretta margherita citarei il 16/02/2010 17:30
    concordo con la paola e salvatore, ma quello che di te mi piace è che tutto ti fa scrivere
  • Anonimo il 16/02/2010 17:26
    È anche vero quello che dice Linquanti... Piaciutissima
  • Maurizio Cortese il 16/02/2010 16:42
    Sentimenti condivisibili, espressi con delicata partecipazione e attenzione ai particolari.
  • Anonimo il 16/02/2010 15:02
    Il dramma maggiore è che non si ricordano i vivi, figuriamoci i morti! Molto piaciuta la tua poesia.
  • laura marchetti il 16/02/2010 14:22
    mi sembra di vedere il cimitero del mio paese natale, dove riposano i miei genitori, ed ogni volta che mi reco in visita faccio il giro delle tombe dimenticate per lasciare un fiore... avevo in particolare un "amico" morto a fine '800 con un capello e due grandi baffi ed una scritta incisa: "LA FIGLIA INDIMENTICABILE, IL GENERO RICONOCSENTE" )con lo stesso errore) doveva essere proprio indimenticabile.. la figlia! poi un giorno sono andata ed avevano tolto la lapide, il suo corpo era stato messo nell'ossario. è stato come perdere un amico... scusa se mi sono allargata... VOLEVO DIRTI CHE SEI SEMPRE MOLTO BRAVO!!
  • denny red. il 16/02/2010 13:28
    bravo bravissimo nessuno mai ricorda.. un messaggio molto forte per i cadaveri viventi.. ciao
  • una primula il 16/02/2010 13:22
    Che tristezza pensare alle ragnatele ed ai morti dimenticati...
    Ma il poeta è una persona attenta che vedo al di la delle apparenze.
    Mi piace il tuo modo di poetare, bravo

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