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I diritti degli alberi

E cammino pensosa
nell'anonimato cittadino,
ma ecco m'investe
dolente fila di alberi
scheletriti,
deturpati da insane scritte.
Ora mi raggiunge
acre scia di fumo
che mi soffoca,
mi opprime,
mi avvolge in spirale di paura.
Il bosco brucia,
agonizza,
muore!
E si spegne, in fiume di dolore,
il diritto degli alberi
al rispetto,
alla vita,
alla verde speranza.
Risponde solo l'umana indifferenza.
Laggiù, in oscuro, appartato luogo
mani infami mercanteggiano
il prezzo di doloso incendio.
Ieri, in nostri quartieri
periferici
giaceva morta
enorme catasta di giovani pini
sradicati crudelmente
da "Madre" terra
e usati, per breve tempo,
per adornare
in scintillio di luce
proprio il Natale,
la festa dell'Amore.

 

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2 commenti:

  • Salvatore Ferranti il 16/02/2010 20:59
    una poesia molto bella davvero una perla...
  • Cinzia Gargiulo il 16/02/2010 20:30
    Quanta verità in questa tua poesia Rosarita! Se gli alberi potessero parlare!...
    Molto bella!
    Un abbraccio...

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