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Lucciole

Non esistono più
sono state tutte trasformate in monetine
come in quelle sere di giugno
a rincorrerle fra grano ed ortiche
Frammenti di code di comete
Piccoli semafori intermittenti nella notte
Deboli Fuochi fatui, fatine volanti, magie di luci,
catturate dentro un bicchiere
polvere di stelle che alla luce del giorno si spegneva
lasciando il posto
a minuscoli insetti scuri senza vita
Fu la prima delusione della vita
mi resi conto
era forse l'illusione di catturare le stelle
che nessuno ha
che nessuno avrà mai
il diritto di spegnere

 

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5 commenti:

  • Auro Lezzi il 17/02/2010 18:13
    A te certamente sorridono e si farebbero catturare... che aspetti...
  • Auro Lezzi il 17/02/2010 18:12
    Certamente ti sorridono e da te si farebbero catturare... Ma dopo non venderle ehhh..
  • Anonimo il 17/02/2010 17:35
    Abito in campagna, e d'estate la sera spesso e volentieri passeggio nel bosco... ci sono un'infinità di lucciole... una meraviglia... Bellissima la tua poesia. Complimenti
  • loretta margherita citarei il 17/02/2010 16:05
    ti dirò che sulla mia collina umbra ci sono ancora e tante piaciutissima
  • Anonimo il 17/02/2010 13:24
    Qualche lucciola ti assicuro che c'è ancora. Intendo dire quegli animalucci che fanno la lucina intermittennte con la pancia. La poesia è bellissima. Me la aggiungo ai preferiti.

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