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Creazione

Quando la terra sanguinò,
luna rossa al tramonto apparve.
Giusto calice, colmo
per dissetar le ingiustizie dei popoli.
Spalancatevi universi e lacerate,
con lame di luce eterne,
le tenere carni degli uomini.
Uomini della terra non sapete più ascoltare?
uomini della terra fin dove arriverà
la follia grondante sangue?
Non serviranno allora le spugne stelle,
a ripulire le vostre anime inorridite,
orribile realtà al vostro sordo udito,
ciechi gli sguardi, abbagliati da mille soli,
spenti.
Candela l'universo, collasserà su se stessa,
e dalla cera fusa nuova vita nascerà,
ma l'uomo non sarà più,
neppure un ricordo.

 

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7 commenti:

  • Antonia Iemma il 11/08/2011 14:56
    niente contro la follia dell'uomo
  • fabio martini il 18/02/2010 21:40
    manca tutto: poesia e pathos ma non mancano le parole...
  • Anonimo il 18/02/2010 20:19
    Bella, complimenti Cesare è stupenda.
  • loretta margherita citarei il 18/02/2010 16:28
    bellissima cesare, ma io ho fiducia, dopo il fondo si risale verso l'alto 5 stelle
  • karen tognini il 18/02/2010 15:34
    Una poesia... STUPENDA... sono senza parole!
  • Vincenzo Capitanucci il 18/02/2010 12:54
    Siamo ancora in tempo per ascoltare... Cesare... prima che la luna rossa grondante di sangue appaia...

    Terrificante... Cesarone... il nuovo uomo.. non si ricorderà più del vecchio...è nuova vita...
  • Salvatore Ferranti il 18/02/2010 12:11
    una poesia che ha saputo emozionarmi... bravissimo

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